Consiglio comunale a Gressan il 16 ottobre 2025
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
Il Consiglio comunale di Gressan, riunito il 16 ottobre 2025
Giovedì 16 ottobre 2025, si è riunito il Consiglio comunale di Gressan.
I lavori si sono aperti con l’esame della condizione e alla convalida dei proclamati eletti alla carica di sindaco, vicesindaco e consigliere comunale a seguito delle elezioni comunali del 28 settembre 2025. Risultano eletti: René Cottino, Renzo Bionaz, Andrea Berlier, Michelina Greco. Aldo Quendoz, Benoit Chabod, Elisabetta Giacomini, Giulia Brainovich, Stefano Porliod, Marco Ranfone, Colette Brocard, Sara Napoli, Mirko Blanchet, Simone Anile, Elisabetta Dugros, Rocco Schiavone e Jeannette Niéroz. È emersa una causa di incompatibilità che il consigliere interessato ha dieci giorni per chiarire, salvo la sua decadenza.
Sono seguiti il giuramento del sindaco e del vicesindaco e la nomina del sindaco al ruolo di presidente del Consiglio comunale. La motivazione addotta (Gressan non ha dimensioni tali da giustificare lo sdoppiamento delle cariche) è stata contestata dall’opposizione per bocca della consigliere Elisabetta Dugros: «dove vi è una minoranza, ci sembra concentrare troppo potere e non coglie la bella occasione di valorizzare un consigliere in questo ruolo di disciplina ed equidistanza». È stato quindi annunciato voto contrario.
Sono stati quindi approvati gli indirizzi generali di governo. Il sindaco Cottino ha detto: «Il programma depositato il Comune è stato scritto a più mani e presentato alla popolazione durante la campagna elettorale. È impegnativo ma attuabile. Cinque macroaree: istruzione e cultura (intesa come identità, memoria e crescita collettiva); turismo (proseguendo le collaborazioni con la società Pila e i Comuni confinanati per uno sviluppo sostenibile della stazione sciistica ma affiancando una promoozione complessiva del territorio); sport (con particolare attenzione all’area Les Iles, da valorizzare e potenziare); lavori pubblici e piano regolatore (salvaguardando le peculiarità del territorio, contemperando la crescita ella popolazione con le esigenze dell’agricoltura); sociale (nessuno deve sentirsi escluso ma incluso in una rete sociale di ascolto e supporto); agricoltura, ambiente e protezione civile (promuovendo la collaborazione fra settori per lo sviluppo armonico del territorio, mantenuto in sicurezza)».
Il vicesindaco Bionaz ha aggiunto: «Abbiamo ottenuto il 70% dei consensi e ciò significa una grande responsabilità perché vi sono grandi attese nei nostri confronti».
Il consigliere Rocco Schiavone ha replicato: «Sarà una grand sfida per la vostra lista. Vi sono interrogativi aperti: cosa vuol dire rafforzare i rapporti per la riqualificazione della stazione sciistica? Non si parla del Pud. Anche il Piano regolatore può presentare una serie di criticità. Cercare risorse nazionali ed europee per la rete sentieristica è un atto dovuto. Oggi mi piacerebbe trovare un’analisi su ciò che è stato fatto e quali sono le azioni di avanzamento rispetto a ciò, invece siamo ancora in fasi di studio e valutazione. Sul sociale mi aspettavo proposte reali. Non vedo concretezza e sostanza in questo programma. Noi saremo un punto di rifeerimento per confermare il vostro lavoro e i cittadini potranno valutare perché non ci sarà solo un modello di comunicazione».
Il sindaco Cottino ha risposto: «Gli intenti del programma possono evolvere in base alle necessità e alle disponibilità finanziarie. Siamo convinti che, lavorando alacremente, potremo portare a compimento molte iniziative e attività».
La consigliere Dugros ha aggiunto: «Siamo qui per costruire e peer portare qualcosa del nostro programma molto pratico in questa Amministrazione. Il vostro programma è una lunga lista di obiettivi però bisogna portare aventi una visione a dieci anni. Se no si tratta di uno scritto che lascia il tempo che trova».
Il vicesindaco Bionaz ha replicato: «Penso che, in cinque anni, operanto da Pubblica Amministrazione, raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo prefissati».
La consigliere Dugros ha concluso: «Rappresentiamo il 30% dei votanti e vogliamo essere coinvolti, vogliamo una comunicazione chiara, trasparenza e il rispetto delle norme che regolano il funzionamento dell’organismo consiliare e dell’Ente».
In sede di votazione, la minoranza ha espresso voto cntrario.
Il Consiglio ha nominato Giunta comunale. Ne fanno parte:
René Cottino
Renzo Bionaz
Andrea Berlier, Agricoltura
Elisabetta Giacomini, Cultura
Michelina Greco, Sociale
Stefano Porliod, Turismo
Aldo Quendoz, Opere pubbliche
Le specifiche deleghe saranno dettagliate nel corso della prossima seduta consiliare.
La consigliere Dugros ha evidenziato: «vi sono sicuramente persone di esperienza ma sono poche le novità in Giunta, nonostante i giovani capaci che sono stati eletti. Non riteniamo rispettoso nei confronti loro e della comunità che restino seduti in panchina, anche perché non potranno formarsi per essere a disposizione della comunità nella prossima consiliatura».
«La nostra intenzione è di valorizzare i giovani all’interno di gruppi di lavoro», le ha risposto il sindaco.
Il consigliere Schiavone ha chiesto all’assessore Porliod come potrebbe affrontare un possibile conflitto di interesse fra il suo ruolo di assessore e di consigliere di Pila SpA. Porliod gli ha risposto: «Per me prima di tutto viene il Comune di Gressan ma, se la circostanza si presentasse, sarà fatto il necessario passo indietro».
Il voto della minoranza è stato contrario.
Nella Commissione elettorale comunale sono stati eletti quali membri effettivi i consiglieri Anile e Brocard (per la maggioranza) e Nieroz (per la minoranza) Sono membri supplenti i consiglieri Blanchet e Chabod (per la maggioranza) e Schiavone (per la minoranza). Il sindaco è membro di diritto.
Sono poi definiti all’unanimità gli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune.
L’Assemblea ha eletto Jean-Claude Mochet quale revisore dei conti per il quinquennio 2025/30, determinando il relativo compenso.
La minoranza ha chiesto quali siano state le candidature e sulla base di quali criteri si sia proceduto alla scelta. La segretario ha chiarito che, fatta salva la presenza dei requisiti, si tratta di una scelta discrezionale.
In sede di voto, la minoranza si è astenuta.
Si è proceduto con la rideterminazione unanime dell’indennità di funzione di sindaco, vicesindaco e assessori, insieme ai gettoni di presenza dei consiglieri comunali per l’anno 2025. Le indennità sono state quantificate avvalendosi dell’aumento del 10% previsto dalla legge. I gettoni di presenza ammontano a 175,45 euro.
È stata nominata la Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Per la minoranza ne fa parte la consigliere Dugros e la consigliere Brainovich per la maggioranza.
I lavori si sono conlusi con le comunicazioni del sindaco. Ha riferito che, entro 10 giorni, devonoo esere costituiti i gruppi e indicati i capigruppo. Ne sarà data comunicazione nel corso della successiva riunione assembleare.
Ha poi riepilogato la vicenda della nomina del rappresente degli Enti locali nel CdA di InVa SpA: prima la nomina di Stefania Clos, poi risultata incandidabile, e successiva indicazione di Marlène Domaine.
Ha ricordato Giuseppino Chamin, deceduto da pochi giorni e ha porto le condoglianze alla famiglia.


Pubblicato / aggiornato
il 16/10/2025 alle 19:28
Categoria:
Politica e Amministrazione