Unité Grand-Paradis: 5 anni proficui e nuove sfide per il mandato 2025/30
(©Unité Grand-Paradis) -
La Giunta dell'Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis nel mandato 2025/30
Mercoledì 22 ottobre 2025, la Giunta dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis si è riunita per eleggere il nuovo presidente. È stato confermato nel ruolo di presidente il sindaco di Arvier, Mauro Lucianaz, mentre la vicepresidenza è stata assegnata al sindaco di Rhêmes-Notre-Dame, Firmino Thérisod.
La riunione ha anche avuto la finalità di tracciare un bilancio della consiliatura 2020/25, evidenziando i principali risultati conseguiti, e definire le prospettive per il quinquennio 2025/30.
Negli ultimi cinque anni, l’Unité ha orientato la propria azione su tre direttrici principali: servizi alla persona, progettualità europea e nazionale e sostenibilità ambientale.
Infrastrutture
Sono stati realizzati importanti interventi di adeguamento e/o riconversione di alcune strutture, per una spesa di circa un milione di euro:
- lavori di adeguamento delle microcomunità di Saint-Pierre e Introd
- riconversione della scuola dell’infanzia di Chesallet (Sarre) in asilo nido
- adeguamento dell’asilo nido di Saint-Pierre alle norme antincendio
- realizzazione dei campi di palet a Villeneuve
Sono in fase di progettazione gli interventi di adeguamento delle microcomunità di Sarre e Cogne, per un valore complessivo stimato di circa 2,8 milioni di euro.
Servizi alla persona
L’Unité gestisce:
- assistenza agli anziani (microcomunità e domiciliare)
- asili nido di Sarre e Saint-Pierre
- attività estive per giovani
- servizi associati Rifiuti ed Entrate locali.
Ufficio Consorzi
L’Unité, unica in Valle d’Aosta, ha costituito un Ufficio Consorzi, che fornisce supporto amministrativo a 32 Consorzi di miglioramento fondiario del territorio.
Grazie all’accompagnamento tecnico dell’Unité, alcuni Cmf hanno ottenuto finanziamenti (anche tramite il PnRR) per un ammontare complessivo di 22 milioni di euro.
Strategia dell’Area Interna Grand-Paradis
L’Unité ha guidato l’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SnAi), con un forte impegno su istruzione, mobilità e sanità.
Istruzione
Valore complessivo: 1.131.965 €
- formazione per docenti su lingua inglese, didattica del francese, didattica digitale e laboratoriale
- formazione per alunni: madrelingua inglese in classe, attività sulla cultura valdostana, Woody Tales in collaborazione con il Parco nazionale Gran Paradiso
- lavori di riqualificazione della scuola primaria di Saint-Nicolas e acquisto di arredi per le scuole di Saint-Nicolas, Cogne e Valgrisenche
- tre edizioni della Summer School.
Mobilità
Valore complessivo: 1.040.996€ (considerando anche i fondi della Regione autonoma Valle d’Aosta)
- sperimentazione del servizio di trasporto a chiamata Allôbus Grand-Paradis
- trasporti dedicati per studenti delle valli di Rhêmes, Valsavarenche e Valgrisenche che frequentano la Scuola secondaria di primo grado a Villeneuve
- acquisto di dieci autovetture elettriche per i Comuni dell’Area interna.
Sanità
Valore complessivo: circa due milioni di euro (considerando anche le risorse di AuslvdA).
- rafforzamento del servizio di emergenza-urgenza, realizzato da AuslVdA
- promozione del movimento per mantenersi in salute, formazione fisioterapisti e attività nelle microcomunità, realizzato da AuslvdA
- Progetto Assistant de hameau, realizzato dal’Assessorato Sanita, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Green Community Grand-Paradis
Nel 2022, la partecipazione al bando PnRR ha permesso di avviare la Green Community Grand-Paradis, con un finanziamento complessivo di 2 milioni di euro. Il progetto si articola in nove ambiti operativi:
- Gestione integrata del patrimonio forestale – sviluppo del sistema informativo per la pianificazione silvopastorale delle aree forestali di proprietà pubblica
- Gestione risorse idriche – sistema di telecontrollo sull’acquedotto di Arvier tramite accordo pubblico-privato
- Fonti rinnovabili – impianti fotovoltaici o solare termico su edifici pubblici ad Aymavilles, Villeneuve e Cogne
- Valorizzazione identità comunitaria – realizzazione e posa di 13 installazioni artistiche
- Efficientamento energetico e mezzi elettrici – interventi su edifici a Aymavilles e Villeneuve consistenti in sostituzione serramenti e corpi illuminanti (in attesa di collaudo) nonché acquisto di un veicolo elettrico svuota cestini utilizzato a Cogne
- Microrete locale – impianto per alimentare colonnine di ricarica a Villeneuve
- Rifiuti zero – acquisto di cinque press container per la riduzione volumentrica degli imballaggi
- Mobilità sostenibile – promozione del car pooling con segnaletica e comunicazione
- Valorizzazione delle produzioni autoctone – acquisto di attrezzature per la coltivazione e trasformazione della segale nonché sperimentazione del tracciamento mandrie in alpeggio con Università di Milano
Progetti europei
L’Unité ha partecipato a numerosi Programmi di cooperazione transfrontaliera:
Piter Graies – Interreg V-A ALCOTRA 2014/20
- ExplorLab (345.000 €): punti di scoperta del territorio a Rhêmes-Saint-Georges e Rhêmes-Notre-Dame, sentiero naturalistico Le Loup-Orvieille a Valsavarenche, festival della lana Mo’delaine a Valgrisenche, eventi di promozione a Rhêmes-Saint-Georges
- Mobilab (169.000 €): bike sharing elettrico, uso montano di auto elettriche e servizio Trekbus;
Piter Parcours – Interreg V-A ALCOTRA 2014/20
- Parcours I-tinérants autour du Mont-Blanc (242.732 €): sistemi integrati sulle modalità di trasporto tra Alta Savoia-Valais e Valle d’Aosta
- Parcours d’interpretation du patrimoine naturel et culturel (49.271 €): rete di operatori dell’interpretazione del patrimonio naturale e culturale
Progetto DAC Interreg V-A ALCOTRA 2014/20
Riqualificazione edificio ex microcomunità di Arvier per creare l’EspaceT ed EspaceLab di cooperazione transfrontaliera (340.000 €). Intervento completato con fondi PnRR Agile Arvier (1.900.000 €)
Piter+ GRAIES Climalab – Interreg VI-A ALCOTRA 2021/27
- Progetto di coordinamento e comunicazione (125.999,38 €), DECID-decidere, scegliere, agire (237.500 €), INCIT, Incoraggiare la cittadinanza (541.250,20 €). Progetti in avvio sulla tematica del cambiamento climatico e sul coinvolgimento attivo di decisori politici e cittadini.
Programma Horizon
Partecipazione al progetto Sun4All, con Università La Sapienza, per l’acquisizione di best practice su energie rinnovabili e dimensione sociale della transizione verde.
FEASR
Partecipazione, come territorio pilota, al Progetto SEROI+ attuato dal GAL Valle d’Aosta.
«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento ai sindaci uscenti Loredana Petey, Bruno Jocallaz, Franco Allera e Aline Viérin per il contributo prezioso che hanno dato in questi anni di lavoro comune – dice il presidente Mauro Lucianaz -. Tutto ciò che è stato realizzato grazie all’impegno degli amministratori e alla costante collaborazione degli Uffici. L’Unité è e deve continuare a essere uno strumento al servizio dei Comuni: la capacità di costruire rapporti di fiducia e di cooperazione è la chiave per portare a compimento progetti complessi e di interesse collettivo. Il dialogo e la condivisione restano i pilastri del nostro modo di operare».
Verso la nuova consiliatura 2025/30
L’Unité guarda ora avanti, con l’obiettivo di proseguire con spirito comunitario nel percorso di sostenibilità, innovazione e radicamento territoriale già avviato: completare gli interventi in corso; consolidare la collaborazione con la Regione autonoma Valle d’Aosta, l’Università della Valle d’Aosta e il GAL Valle d’Aosta; rafforzare la partecipazione delle comunità locali.
«Gli ultimi cinque anni – sottolinea il presidente Mauro Lucianaz – hanno rappresentato la continuità di un percorso avviato nei mandati precedenti, che ha posto le basi per valorizzare il territorio e le comunità che lo abitano, rafforzandone la capacità di affrontare le sfide della contemporaneità e di sviluppare resilienza al cambiamento. Abbiamo consolidato la collaborazione tra i Comuni, ottenendo risultati concreti: la Green Community e la Strategia delle Aree Interne sono esempi di come la sostenibilità possa tradursi in cultura condivisa e in azione quotidiana.
Ora guardiamo alla programmazione europea 2028/34 con l’intento di cogliere le nuove opportunità che offrirà, per continuare a crescere insieme, in modo equilibrato e rispettoso dell’ambiente.
Al tempo stesso, siamo consapevoli delle difficoltà che ci attendono, in particolare nel mantenimento dei servizi socio-assistenziali, poiché l’aumento dei costi del personale successivo al rinnovo contrattuale impone una riflessione seria e condivisa sulla sostenibilità economica del sistema. È una sfida che dovremo affrontare insieme anche ai livelli superiori, con responsabilità e visione comune».
Pubblicato / aggiornato
il 23/10/2025 alle 12:21
Categoria:
Politica e Amministrazione