Vai al contenuto

Montagna, Clima e Sicurezza: le sfide di oggi e domani

Montagna, Clima e Sicurezza: le sfide di oggi e domani (©Soccorso alpino valdostano) - Unità cinofila del Soccorso alpino valdostano

In che modo i cambiamenti climatici influenzano la sicurezza delle comunità e il futuro del turismo in montagna? Come possiamo trasformare queste sfide in occasioni di innovazione, resilienza e collaborazione tra istituzioni, ricerca e territori? Su questi interrogativi si confronteranno i partecipanti al workshop Montagna, Clima e Sicurezza: le sfide di oggi e domani promosso dall’Università della Valle d’Aosta martedì 28 ottobre 2025 dalle ore 16 alle ore 20 al polo universitario di via Monte Vodice ad Aosta. L’evento si colloca nell’ambito delle iniziative della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus) – Action for Climate a cui Univda aderisce.

Il workshop nasce con l’obiettivo di offrire un’occasione di aggiornamento e approfondimento, ma anche un momento di scambio tra prospettive diverse: il punto di vista della ricerca scientifica, capace di fornire dati e modelli di analisi, quello delle istituzioni, chiamate a tradurre conoscenza in politiche concrete, e quello degli operatori, che vivono quotidianamente i mutamenti della montagna e ne interpretano potenzialità e criticità.

Dopo i saluti istituzionali, interverranno i rappresentanti di enti e associazioni che operano quotidianamente sul campo. L’intervento di Igor Rubbo, direttore generale dell’Arpa Valle d’Aosta, si concentrerà sul ruolo delle agenzie ambientali nel monitoraggio e nell’interpretazione dei segnali del cambiamento climatico in contesti alpini. La Fondazione Montagna sicura, con l’intervento di Jean Pierre Fosson, offrirà una panoramica sulle attività di ricerca e monitoraggio legate a sicurezza e glaciologia, con particolare riferimento alle nuove sfide poste dal clima che cambia. La Compagnia Valdostana delle Acque (Cva) sarà rappresentata da Giampaolo Canestri e Rocco Sorace, che condivideranno esperienze e strategie di innovazione energetica e sostenibilità, centrali per accompagnare la transizione verde del territorio.

Per il mondo del turismo alpino interverrà Ferruccio Fournier, presidente dell’Associazione Valdostana Impianti a Fune, testimone delle difficoltà ma anche delle potenzialità delle infrastrutture turistiche in un contesto in rapida trasformazione anche a supporto di molti professionisti della montagna. Al tema della sicurezza saranno invece dedicate le riflessioni di Ezio Marlier, presidente Uvgam; di Paolo Comune, direttore del Soccorso Alpino valdostano (Sav); e di Giuseppe Cuc, presidente dei Maestri di Sci: tre figure che rappresentano professionalità fondamentali per garantire la formazione, la prevenzione e l’assistenza sulle nostre montagne.

L’incontro sarà anche l’occasione di presentare il progetto Smartdeco che per due anni vedrà coinvolte Cva e UniVdA in uno studio sulle strategie di disaccoppiamento dei flussi turistici e dei consumi energetici in territori montani notoriamente fragili. Il progetto Smartdeco è finanziato nell’ambito del bando Aggregazioni r&s– transizione ecologica, a valere sul programma regionale Valle d’Aosta Fesr 2021/27.

L’ingresso è libero. Per informazioni eventi@univda.it – 0165 1875211.

Pubblicato / aggiornato il 27/10/2025 alle 14:41
Visualizzato volte

Categoria: Cultura