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Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità e del volontariato 2025

Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità e del volontariato 2025 Locandina La bellezza condivisa

In occasione delle giornate internazionali dedicate alle persone con disabilità (3 dicembre) e del volontariato (5 dicembre) è stato predisposto un programma di iniziative.

Martedì 2 dicembre

Il Csc, Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, ha promosso alle ore 18, al teatro di Plus di Aosta, una serata intitolata La bellezza condivisa – Arte e teatro per una comunità che accoglie, un incontro che intreccia diversi linguaggi artistici accomunati dalla volontà di includere e di promuovere l’espressione e la partecipazione di tutti.

Claudio Latino, presidente del Csv VdA-Odv, ha introdotto la serata dedicata all’arte non come semplice espressione estetica, ma come spazio di comunità, luogo in cui le persone possono riconoscersi, partecipare e trovare nuove connessioni.

Seguito da Quando l’arte trova nuove strade, un omaggio a Daria Covolo, pittrice e artista che, nonostante una malattia rara le abbia tolto l’uso delle mani e della voce, ha continuato a creare e ad esprimere la sua ricchezza interiore e le sue emozioni. 

Il cuore della serata è stato lo spettacolo Where is Olga?, produzione Oriente Occidente, che ha portato in scena Barbara ToregliaTeresa Noronha Feio e Alessandro Bertagnolli, con regia e progetto di Matteo Maffesanti, drammaturgia di Andrea Rampazzo, paesaggio sonoro di Silvia Cignoli e light design di Luca Serafini.

Una creazione che nasce dalla collaborazione tra Oriente Occidente ed Etika – Dolomiti Energia, Fondazione Trentina per la Cooperazione, Sapi – Coop Trentino, Cassa Centrale Banca, Consolida e La Rete, con il sostegno del Centro Culturale Santa Chiara.

La partecipazione all’evento era gratuita, fino ad esaurimento posti.

Locandina La bellezza condivisa
Locandina La bellezza condivisa

Mercoledì 3 dicembre

Mercoledì è stato proposto un focus sul tema della vita indipendente e sulle prospettive di sviluppo dei servizi sul territorio regionale.
Nella sede del Csv ad Aosta, dalle ore 9 alle 12, si è svolto un incontro tra le associazioni di settore dedicato all’analisi dei bisogni e allo scambio di esperienze con professionisti e realtà nazionali di riferimento.
Dalle ore 9, il MegaMuseo ha accolto il laboratorio itinerante di danzamovimentoterapia Tracce di incontri, un percorso esperienziale aperto a tutti che esplora la cura attraverso il corpo e la relazione.
Sempre al MegaMuseo, dalle ore 11 alle 13, il progetto MegaMuseo On Air ha trasformato gli spazi espositivi in una vera e propria redazione radiofonica, con interventi dedicati all’inclusione culturale e collegamenti con musei italiani e internazionali.

Nel pomeriggio, dalle ore 14 alle 18, la sala conferenze del MegaMuseo ha ospitato il convegno Tracce di incontri, che ha approfondito i temi della riforma nazionale sulla disabilità, del Progetto di vita, dell’educazione all’affettività e della cittadinanza attiva. La sessione è stata arricchita da contributi di esperti, operatori, enti del terzo settore e dalla presentazione di esperienze territoriali.
La giornata si è conclusa con una visita guidata alla mostra temporanea KIN – L’oro nelle arti giapponesi con traduzione in LIS, seguita da un momento conviviale.

I primi risultati del Progetto Tirocini di Inclusione

Il progetto è stato presentato in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, durante il convegno Tracce di incontri, svolto martedì 3 dicembre 2024, dai rappresentanti del Fondo Bruno Freydoz e Viviana Maria Vallet, che hanno illustrato risultati ed esiti dei primi inserimenti realizzati.

Il Progetto Tirocini di Inclusione è stato promosso dai club services Lions Aosta Host e Rotary Club Courmayeur, insieme alla Societé de la Chapelle Italienne di Ginevra e a Soroptimist Valle d’Aosta, con la collaborazione e il sostegno della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta attraverso il Fondo Per tornare a sorridere dopo il pianto. Il Fondo, attivato nel 2021, ha come obiettivo il finanziamento di iniziative strutturate che contribuiscano allo sviluppo sociale del territorio in un’ottica di ripresa.

Il progetto è stato finanziato dal Fondo ed è stato realizzato in collaborazione con l’Unità di valutazione multidimensionale disabili dell’Assessorato sanità, salute e politiche sociali e con la cooperativa L’Esprit à l’Envers, incaricata dell’avvio e del monitoraggio dei percorsi. Nel corso del 2025 sono stati attivati 3 tirocini di inclusione rivolti a 1 ragazzo e 2 ragazze con disabilità, per un impegno complessivo di circa 10mila euro comprensivi delle indennità di frequenza. Ogni tirocinio ha avuto una durata di 6 mesi.

Il percorso di Natasha si è svolto nel caseificio dell’azienda agricola Estrela de Berger a Rhemes-Saint-Georges e si è concluso con esito positivo, rappresentando un passaggio significativo nel suo percorso personale e professionale e consentendole di proseguire con ulteriori laboratori di orticoltura e cucina.

Il tirocinio di Marco si è svolto all’Institut agricole de la Vallée d’Aoste e, al termine dei 6 mesi, è proseguito con un inserimento tramite borsa lavoro a partire da settembre 2025, consolidando la continuità dell’esperienza formativa all’interno di un contesto produttivo strutturato.

Il percorso di Denise è stato attivato alla biblioteca comunale di Gressan. L’esito è stato definito estremamente positivo e il Comune ha destinato ulteriori risorse per la prosecuzione del tirocinio, attualmente ancora in corso, confermando l’importanza di un’accoglienza stabile e continuativa nei servizi culturali.

Durante il convegno è emerso, attraverso le testimonianze dei ragazzi coinvolti e dei referenti delle realtà ospitanti, come i tirocini di inclusione rafforzino le competenze relazionali e operative delle persone con disabilità e, allo stesso tempo, rappresentino un valore aggiunto per le organizzazioni che le accolgono.

Elisangela de Oliveira dell’azienda agricola Estrela de Berger ha evidenziato come l’esperienza sia stata molto positiva e come la realtà agricola stia predisponendo la documentazione per accogliere un ragazzo autistico nel mese di gennaio, sottolineando che Natasha ha svolto lo stage in caseificio occupandosi della produzione, del confezionamento e dell’etichettatura dei formaggi, affiancando anche l’assistenza alla vendita grazie al suo interesse per il contatto con il pubblico. È stata inoltre ribadita l’importanza della continuità, della routine e dell’apprendimento delle corrette regole di igiene e lavorazione degli alimenti, elementi fondamentali per il successo di percorsi di inclusione lavorativa.

Giovedì 4 dicembre

Nel pomeriggio, dalle ore 15.30 alle 16.30, al Consultorio di Verrès, è stato esposto il Pallium, simbolo del prendersi cura di sé nella cura dell’altro. Dopo un momento di riflessione condivisa tra operatori sanitari, persone con disabilità, famiglie e caregivers sul significato del gesto di cura nella relazione quotidiana, è stato esposto il Pallium donato dall’Associazione Maruzza Liguria per promuovere una condivisione del significato della cura tra gli operatori.  Il Pallium è una coperta che richiama simbolicamente il mantello di San Martino e mette in evidenza l’importanza della tutela e cura di sé nella cura dell’altro.   

All’incontro erano presenti Hélène Impérial direttrice del Distretto 2 dell’Ausl; Aurelio Viale responsabile della strutture cure palliative, e il sindaco di Verrès Alessandro Giovenzi

Venerdì 5 dicembre

La giornata sarà dedicata alla presentazione del progetto Spazi di opportunità in Valle d’Aosta, che coinvolge i laboratori occupazionali attivi sul territorio.
L’incontro, ospitato al ristorante Intrecci di Aosta, dalle ore 17 alle 19, offrirà uno spazio di confronto sul percorso di co-progettazione tra Amministrazione regionale ed enti del Terzo settore e sui laboratori occupazionali, attraverso testimonianze dirette e contributi degli operatori.

Gli eventi dal 3 al 5 dicembre sono coordinati dal Dipartimento politiche sociali e realizzati in collaborazione con l’Assessorato dello sviluppo economico, formazione, lavoro, trasporti e mobilità sostenibile, l’Assessorato dell’istruzione, cultura e politiche identitarie e l’Assessorato degli affari europei, Innovazione, Pnrr, politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili, insieme all’Azienda Usl della Valle d’Aosta, al Coordinamento disabilità Valle d’Aosta, ai servizi territoriali e alle realtà del volontariato.


Uni VdA: convegno Sensing Mathematics for inclusion

È iniziato mercoledì 3 dicembre 2025, in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, il convegno SeMa – Sensing Mathematics for inclusion.

Dopo le prime due edizioni svolte all’Università degli studi di Torino, dedicate in particolare all’accessibilità della matematica per le persone con disabilità visive, il terzo convegno SeMa – Sensing Mathematics for Inclusion allarga il proprio sguardo ai processi inclusivi rivolti a tutti, compresi alunni e alunne con disabilità, e ha posto al centro il ruolo del contesto educativo come spazio da progettare intenzionalmente per sostenere una partecipazione autentica e favorire una reale inclusione scolastica.

Rivolto a studiosi e insegnanti di ogni ordine e grado, il convegno intende strutturare un ampio confronto scientifico, coinvolgendo pedagogisti speciali, ricercatori in didattica della matematica e tutti gli attori che, a vario titolo, promuovono processi inclusivi nelle scuole. L’obiettivo fissato è quello di costruire uno spazio comune di riflessione, in cui saperi e pratiche differenti possano interagire criticamente, interrogando i significati e le condizioni dell’inclusione e generando nuove prospettive educative. Particolare attenzione è rivolta al ripensamento della matematica come esperienza formativa accessibile e significativa, superando l’idea di disciplina selettiva o elitaria. In questa prospettiva, la matematica diventa un linguaggio e un terreno di scoperta condivisi, se riconsiderati a partire dai bisogni educativi reali degli studenti e dal riprogettare contesti, metodologie e materiali didattici.

SeMa for inclusion vuole quindi configurarsi non solo come momento di avanzamento della ricerca, ma anche come occasione per la costruzione di reti e alleanze tra territorio, scuole e università. Solo il dialogo tra competenze e punti di vista diversi – scientifici, pedagogici e disciplinari – può aprire la strada a pratiche educative realmente inclusive, capaci di trasformare la matematica in uno spazio di partecipazione e crescita per tutti.

Il convegno organizzato dal Dipartimento di scienze umane e sociali dell’Università della Valle d’Aosta e dal Laboratorio S. Polin del Dipartimento di matematica G. Peano dell’Università di Torino, ha ricevuto il patrocinio della Sovraintendenza agli studi della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Società italiana di Pedagogia speciale (SIPeS), della Commissione italiana per l’insegnamento della matematica (CIIM), dell’Unione Matematica Italiana (UMI) e dell’Associazione italiana di ricerca in didattica della matematica (AIRDM).

Convegno Sensing Mathematics for inclusion
Convegno Sensing Mathematics for inclusion all’Uni VdA

Pubblicato / aggiornato il 17/12/2025 alle 11:48
Categoria: Cultura