Boccaccio e la scuola: convegno di studi e formazione
Locandina Boccaccio e la scuola
Venerdì 28 novembre 2025, nella sala Maria Ida Viglino del Palazzo regionale di Aosta, si svolgerà un convegno di studi e di formazione sul tema Boccaccio e la scuola, aperto a tutte le persone interessate, ma rivolto in particolare alle e ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Con questa iniziativa, prevista nell’ambito degli eventi per il 650° anniversario della morte del Certaldese, la Fondazione Sapegno intende infatti favorire un collegamento tra mondo della scuola e ricerca universitaria, e accompagnare i docenti nel loro quotidiano esercizio di mediazione dei Classici: un impegno sempre più sfidante, che può essere supportato dalle recenti acquisizioni in campo linguistico e filologico, ma anche dai nuovi strumenti digitali che verranno presentati in occasione del Convegno.
L’interesse da parte della scuola per il tema dell’insegnamento dei Classici è testimoniato dalle oltre 350 iscrizioni al Convegno da parte di docenti di tutta Italia: come nel 2021, per Dante, e nel 2023, per Manzoni, la Fondazione ha infatti inteso mettere a disposizione a livello nazionale l’iniziativa, che potrà essere seguita integralmente, oltre che in presenza, attraverso la piattaforma ZOOM. Chi si collegherà avrà anche la possibilità di porre delle domande ai relatori negli spazi previsti per il dibattito.
L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Natalino Sapegno in collaborazione con il Dipartimento sovraintendenza agli studi della Regione autonoma Valle d’Aosta e con il patrocinio dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio, dell’Accademia della Crusca, dell’Associazione degli Italianisti e dell’Associazione degli Italianisti – Sezione Didattica, dell’Università della Valle d’Aosta/Université de la Vallée d’Aoste e della Chaire Senghor de la Francophonie de l’Université de la Vallée d’Aoste.
Per ottenere il link alla piattaforma ZOOM è necessario registrarsi sul sito web della Fondazione.
Il programma si apre alle ore 9 con gli indirizzi di saluto, seguiti alle ore 9.30 dall’introduzione ai lavori a cura di Bruno Germano della Fondazione Natalino Sapegno, con un intervento dal titolo Per una didattica del Decameron.
Alle ore 10 interverrà Giovanna Frosini (Ente Nazionale Giovanni Boccaccio – Accademia della Crusca) con una riflessione su Bella e difficile. La lingua di Boccaccio studiata a scuola.
Dopo una breve pausa, alle ore 11 Maurizio Fiorilla (Università Roma Tre – Ente Nazionale Giovanni Boccaccio) proporrà un aggiornamento su Il testo critico del Decameron: ultime novità e aggiornamenti, a seguire Donato Pirovano (Università di Milano) presenterà La brigata del Decameron e la creazione di un mondo nuovo.
Nel pomeriggio, alle ore 15, Piero Boitani (Università Sapienza Roma – Accademia dei Lincei) parlerà di Boccaccio in Inghilterra: il caso Chaucer. Alle ore 15.30 sarà la volta di Paola Cifarelli (Università di Torino) con un intervento su Dalla Toscana a Parigi: Boccaccio in terra francese.
Alle ore 16 Maurizio Fiorilla, con una introduzione di Giovanna Frosini, presenterà Strumenti digitali e strategie didattiche per Boccaccio e il Decameron.
La giornata si concluderà alle ore 16.45 con un dibattito finale e la chiusura dei lavori.
Per maggiori informazioni: segreteria@sapegno.it.

Pubblicato / aggiornato
il 26/11/2025 alle 09:32
Categoria:
Cultura