A gennaio 2020 la firma dei nuovi Accordi territoriali
Venerdì 20 dicembre 2019, si è svolto l’incontro decisivo tra i rappresentati del Comune di Aosta e quelli dell’organizzazione dei proprietari immobiliari Uppi e dei sindacati degli inquilini Uniat, Sunia, Sicet e Savt-casa, per giungere alla condivisione dei nuovi Accordi territoriali per il Comune di Aosta.
Gli Accordi territoriali sono previsti in attuazione della legge 9 dicembre 1998 n. 431 e successive modificazioni, concernente la disciplina delle locazioni e il rilascio degli immobili adibiti a uso abitativo e del successivo Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concetto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 16 gennaio 2017.
Promossi e coordinati dalle singole Amministrazioni comunali, essi sono stipulati dalle principali associazioni dei proprietari e degli inquilini, e stabiliscono le modalità di valutazione degli immobili per definire i valori massimi e minimi del canone mensile, per metro quadro, in base alla zona e alle caratteristiche dell’edificio e dell’appartamento.
Tali Accordi, inoltre, costituiscono la base giuridica dei contratti di locazione convenzionata, detti anche “a canone concordato”, che prevedono un canone più basso di quello di mercato e agevolazioni fiscali a favore del proprietario per compensarlo dell’eventuale minor reddito.
In particolare, per quanto riguarda il Comune di Aosta, dopo 18 mesi di riunioni tra le parti, è stato definito il testo dei nuovi accordi che individuano, tra l’altro, le zonizzazioni del territorio comunale e delineano le modifiche alle aree di urbanizzazione intervenute negli ultimi 20 anni.
L’appuntamento per la firma, una volta limati alcuni dettagli, è per metà gennaio 2020.
Pubblicato / aggiornato
il 23/12/2019 alle 10:33
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Categoria:
Politica e Amministrazione