Tax credit librerie 2025: 39mila euro in Valle d’Aosta
(©librimania.it) -
Venerdì 31 ottobre 2025, si è chiuso il bando della Direzione generale Biblioteche del Ministero della Cultura per la presentazione delle domande d’accesso al Tax Credit Librerie, riferito al 2024.
Sono pervenute 1.235 domande da parte degli esercenti per un totale di 1.811 punti vendita. Dopo le verifiche formali e l’istruttoria tecnica delle istanze ricevute, secondo le modalità previste dal bando, sono stati ammessi al contributo 1.109 esercenti per un totale di 1.250 punti vendita.
La dotazione finanziaria complessiva per l’annualità 2025 ammonta a 8.250.000 euro, in linea con quanto previsto per l’anno precedente. In Valle d’Aosta l’importo assegnato è di 39.426,49 euro.
Trasferimenti al Comune di Aosta
Il Ministero della Cultura ha trasferito al Comune di Aosta la prima tranche del contributo previsto dal decreto legge 27 dicembre 2024, n. 201, recante Misure urgenti in materia di cultura poi convertito in legge, che aveva stanziato un fondo con risorse da assegnare alle biblioteche aperte al pubblico dello Stato, degli enti pubblici territoriali e dei soggetti beneficiari allo scopo di sostenere la filiera dell’editoria libraria, anche digitale, nonché le librerie caratterizzate da lunga tradizione o interesse storico-artistico, le librerie di prossimità e le librerie di qualità esistenti sul territorio nazionale.
L’Ente aveva fatto richiesta di accesso al contributo, ottenendo un importo di poco meno di 12.700 euro per ciascuna delle due Biblioteche comunali, Quartiere Dora e Ida Désandré di viale Europa, per un totale di circa 25.400 euro.
«Questa Amministrazione – dichiara l’assessore ai Presidi di Comunità, Marco Gheller – vuole investire con convinzione sul sistema delle biblioteche comunali, conscia del valore di collante sociale che queste rappresentano all’interno del tessuto cittadino, ancor prima della valenza educativa che esse incarnano. Le biblioteche sono luoghi di incontro di confronto e di scoperta, centri per attività laboratoriali e di formazione, rivolti soprattutto alla fascia più giovane della popolazione, ma in tutto questo non dobbiamo dimenticare che le Biblioteche hanno come “missione” principale la cultura, e in particolare la conservazione e la diffusione del sapere. All’interno di questo ambito si colloca il significativo finanziamento ministeriale ottenuto dall’Ente che verrà utilizzato non solo per l’acquisto di tradizionali libri cartacei, ma anche per implementare la dotazione di moderni strumenti di lettura come e-reader ed e-book».

Pubblicato / aggiornato
il 23/12/2025 alle 15:04
Categoria:
Politica e Amministrazione