TRAMà 2026
Opere di Claudio Beorchia
Il festival di arte contemporanea TRAMà torna ad Aosta in una nuova veste pop-up, ripensando un progetto che negli anni passati si sviluppava su più giorni di programmazione e scegliendo oggi un formato più concentrato e temporaneo, capace di offrire un’esperienza intensa e immediata. TRAMà pop-up si configura come un evento artistico site-specific, pensato per uno spazio e un tempo limitati, nel quale le opere di Claudio Beorchia e il suo intervento artistico all’interno della chiesa di Santa Croce instaurano un dialogo diretto con il contesto architettonico e con il pubblico.
La riduzione della durata non vuole rappresentare una semplificazione ma una precisa scelta progettuale che privilegia l’attenzione e la partecipazione attiva del momento. L’evento conserva il legame con le edizioni precedenti del festival, rielaborandone i contenuti in una forma più agile e contemporanea, diventando così un momento di sintesi e di rilancio capace di rendere visibile un percorso artistico più ampio attraverso un’esperienza concentrata e accessibile.
L’inaugurazione è prevista venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 18 nella chiesa di Santa Croce in via Émile Aubert ad Aosta. L’esposizione sarà visitabile sabato 17 gennaio 2026 con apertura dalle ore 10 alle ore 18. Nel pomeriggio di sabato, alle ore 15, è previsto un giro con il Fai Giovani Aosta su prenotazione, seguito dalla chiusura dell’evento alle ore 18. L’ingresso è libero.
Protagonista di TRAMà pop-up è Claudio Beorchia, artista interdisciplinare nato a Vercelli nel 1979 e residente nel trevigiano. Formatosi in design e arti visive all’Università Iuav di Venezia e all’Accademia di Brera di Milano, ha conseguito il dottorato in Scienze del Design allo Iuav. Attivo dal 2010, ha realizzato numerosi prog etti e mostre personali e collettive in Italia e all’estero, con lavori presenti nelle collezioni di importanti istituzioni museali nazionali. Ad Aosta è inoltre in corso una sua personale alla galleria InArtTendu in via Martinet, che rafforza il legame tra l’artista e il territorio.




Pubblicato / aggiornato
il 08/01/2026 alle 15:34
Categoria:
Cultura