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Assemblea degli enti locali del 3 febbraio 2026

Assemblea degli enti locali del 3 febbraio 2026 (©Laura Agostino per bobine.tv) - L'Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali del 3 febbraio 2026

L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita mercoledì 3 febbraio 2026.

In apertura vi è stato l’incontro per l’avvio del percorso di costituzione del Distretto del Cibo della Fontina DOP – Valle d’Aosta, con l’assessore all’Agricoltura e Risorse naturali e al Turismo e con il Presidente del Consorzio produttori e tutela della Fontina DOP.
L’assessore Speranza Girod ha spiegato che è il primo Distretto del cibo in Valle d’Aosta e permetterà di accedere a una serie di finanziamenti per sviluppare tutto ciò che ruota attorno alle produzioni gastornomiche valdostane, anche sotto il profilo turistico.
Fulvio Blanchet, direttore del Consorzio Fontina, ha aggiunto che i proponenti devono dimostrare di aver fatto animazione territoriale e l’incontro con i sindaci rientra in tale compito. Il Piano di Distretto deve nascere dalla fotografia dell’evoluzione della situazione del territorio di competenza. La valutazione è stata effettuata nel lasso temporale intercorrente fra il 2014 e il 2024. I fattori presi in considerazione sono stato agricoli, economici ma anche demografici. Sono emerse criticità in relazione alle quali il Distretto potrà chiedere il finanziamento di attività di ricerca scientifica, di promozione del territorioe del prodotto o di finanziamento alle aziente sotto il profilo ambientale e sociale. Il Distretto è fondato dal Consorzio e dalle imprese a esso associate. Possono aderire anche le Pubbliche amministrazioni, le associazioni di categoria, enti di ricerca, istituzioni scolastiche e soggetti del terzo settore. Un progetto può essere finanziato sino a 25 milioni di euro, per il 60% a fondo perso.
Emanuela Vassallo ha spiegato che le linee strategiche raccolgono gli obiettivi del Distretto e potrà accedere ai bandi coerenti con esso. Un documento che potrà essere aggiornata all’esigenza e che deve esserlo ogni tre anni. La documentazione sarà inviata alla Regione e, dopo l’approvazione, sarà quest’ultima a inviare la domanda al Ministero della Sovranità agricola per l’accreditamento. Il prossimo abbando è atteso fra fine 2026 e inizio 2027: il Distretto, in accordo anche con altri Enti territoriali, potrà presentare le proprie candidature per finanziare attività di ricerca e sviluppo per la filiera piuttosto che promozione. Potranno presentare candidatura anche le aziende agricole o della filiera dell’agro-industria aderenti al Distretto per finanziare il proprio sviluppo.
Il presidente Cpel Alex Micheletto ha affermato che questo Distretto anche per gli Enti locali può rappresentare un’opportunità e, nella declinazione pratica di progetti e iniziative, saranno necessari incontri condivisi.
In chiusura, l’assessore Girod ha espresso l’auspicio di vedere nelle manifestazioni di ogni tipo sempre ben rappresentate le produzioni valdostane.

L’Assemblea ha espresso il proprio assenso sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la designazione di Osvaldo Chabod quale componente del Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia regionale dei segretari degli Enti Locali della Valle d’Aosta. Il Cpel dovrà nominare i propri due rappresentanti.

È seguito un incontro con il presidente dell’Associazione Diritto alla Salute per la presentazione delle attività di assistenza sanitaria specialistica gratuita.
Il presidente dell’Associazione, Sergio Crotta, ha riferito che il 7,6% della popolazione italiana si trova in situazione di indigenza (stimate 9.300 persone in Valle d’Aosta). L’associazione fornisc eeprestazioni medico specialistiche alle persone che non potrebbero diversamente accedere a queste cure. L’Ausl ha concesso in comodato d’uso locali nel Consultorio di Pont Suaz. Fondazione comunitaria ha erogato 15mila euro (utilizzati peer l’acquisto di un ecografo), i Lions 4.500, Les Amis du cœur hanno donato un elettrocardiografo. Ogni socio è quotato con 100 euro/anno. Chi ha bisogno di assistenza può mettersi in contatto con l’Associazione grazie a una segreteria telefonica sul numero 375 6871911. L’accettazione è subordinata all’accertamento delle condizioni del richiedente. Accertamento non effettuato quando la segnalazione perviene dagli assistenti sociali o dal Punto Unico di Accesso. La presentazione all’Assemblea del Cpel ha avuto la funzione di aprire un nuovo canale di comunicazione per poter intercettare le persone in condizioni di bisogno sanitario che potrebbero essere aiutate.
Da marzo a oggi sono state erogate 40 prestazioni: per lo più colloqui psicologici (la netta maggioranza), visite internistiche ed endocrinologiche.
Proseguono gli incontri con la popolazione, il terzo giovedì di ogni mese.

Pubblicato / aggiornato il 03/02/2026 alle 14:21
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Categoria: Politica e Amministrazione