Il Pulse Day più alto d’Italia si svolge a Cervinia
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Domenica 1° marzo 2026, a Plan Maison, a 2.500 metri di quota nel comune di Valtournenche, si svolge il Pulse Day più alto d’Italia, la giornata mondiale dedicata al controllo del polso promossa dall’AIAC – Associazione Italiana di Aritmologia e Cardiostimolazione.
L’evento è in programma dalle 9.00 alle 16.00 e vede la partecipazione della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Ospedale regionale di Aosta. Presenti tre medici, in un gazebo dedicato rivolto a sciatori e turisti.
Il Pulse Day nasce per ricordare che una persona su tre nel mondo è a rischio di sviluppare un’aritmia cardiaca nel corso della propria vita. L’aritmia più frequente è la fibrillazione atriale, la cui prevalenza aumenta con l’età: in Europa un cinquantacinquenne su tre ha la probabilità di svilupparla nel corso della vita. In circa il 30% dei casi la patologia è silente e viene scoperta casualmente o, nei casi più gravi, a seguito di eventi come ictus cerebrale o scompenso cardiaco.
Chi è affetto da fibrillazione atriale presenta un rischio di ictus aumentato di cinque volte, un rischio di scompenso cardiaco triplicato e una mortalità doppia rispetto alla popolazione generale. Secondo il Global Burden of Disease, nel 2017 la patologia ha contribuito a circa 280.000 decessi nel mondo.
Misurare correttamente il proprio polso è un gesto semplice e di grande valore preventivo, poiché un ritmo irregolare può essere il primo segnale di una fibrillazione atriale anche in assenza di sintomi, consentendo un intervento tempestivo e riducendo il rischio di complicanze gravi. La Cardiologia dell’Ospedale regionale di Aosta gestisce da anni un sistema di controllo remoto dei dispositivi cardiaci impiantabili: dei circa 2.300 pazienti con dispositivi impiantabili in Valle d’Aosta, circa 2.000 sono seguiti in monitoraggio remoto.
Pubblicato / aggiornato
il 24/02/2026 alle 17:50
Categoria:
Salute