Minoranza Chamois: chi governa con il sindaco in potenziale conflitto d’interessi?
Municipio di Chamois
Giovedì 5 marzo 2026, i consiglieri del gruppo Perla alpina, di minoranza nel Consiglio comunale di Chamois, con una nota chiedono chi governi il paese.
Scrivono: «Nel Consiglio comunale del 25 febbraio 2026 è stato approvato il bilancio 2026–2028.
Ma il vero tema non è il documento contabile: è l’assetto di governo del Comune, sempre più opaco e istituzionalmente fragile.
Il Sindaco Ducly – che detiene anche la delega al Bilancio – era assente. E non si tratta di un episodio isolato: l’assenza si è ripetuta in numerose sedute di Giunta e di Consiglio, ogni volta che all’ordine del giorno vi sono questioni riguardanti la società partecipata Chamois Servizi.
Il motivo è noto: un parere legale di parte, il Segretario comunale e il Revisore dei conti hanno evidenziato una situazione di potenziale conflitto di interessi legata al ruolo di “capo servizio” ricoperto dal Sindaco all’interno della stessa società. Di fatto, al Sindaco è stato richiesto di astenersi ogni volta che si discutono bilancio, trasferimenti, gestione del trasporto pubblico o nomine inerenti alla società partecipata 100% comunale.
La domanda, a questo punto, è istituzionale: chi governa davvero Chamois? Quando il Sindaco esce dall’aula, le funzioni operative vengono esercitate dal Vice-Sindaco Cialdella, al quale sono state conferite tutte le deleghe relative a Chamois Servizi, comprese quelle connesse ai diritti del socio e alla nomina degli amministratori e dei componenti del Collegio sindacale, prerogative che ordinariamente spettano al Sindaco.
Il nodo è evidente: il Sindaco può ritenersi realmente estraneo alle decisioni più rilevanti in quanto assente e astenuto?
Non si può chiedere al Consiglio di approvare un bilancio in una situazione in cui la guida politica risulta assente.
Un Comune non può essere amministrato “a intermittenza”, con un Sindaco che si sottrae ai passaggi decisivi. È una questione di etica, oltre che di equilibrio istituzionale: prima dei numeri viene la credibilità delle istituzioni!».
Da parte della maggioranza, da noi interpellata, per il momento di ottiene solo un “no comment”.
Pubblicato / aggiornato
il 06/03/2026 alle 13:22
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Categoria:
Politica e Amministrazione