Freerider cade da 40 metri d’altezza
(©Soccorso alpino valdostano) -
L'intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, giovedì 2 gennaio 2020
Il Soccorso alpino valdostano, nel corso della giornata di giovedì 2 gennaio 2020, ha effettuato 21 missioni di elisoccorso (alcune per il trasporto di più pazienti).
L’intervento di maggiore rilievo è stato il soccorso a un freerider vittima di una caduta di circa 40 metri da una barra di roccia, nel Canale Mos (Gressoney-La-Trinité).
L’uomo, 45 anni, residente in Lombardia, non ha riportato traumi di particolare gravità grazie alla neve alta, che ha attutito gli effetti della caduta.
È stato trasportato al Pronto soccorso dell’Ospedale di Aosta, dove sono stati avviati gli accertamenti diagnostici. Le sue condizioni non sembrano gravi.
L’intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, giovedì 2 gennaio 2020 L’intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, giovedì 2 gennaio 2020 L’intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, giovedì 2 gennaio 2020 L’intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, gioverdì 2 gennaio 2020L’intervento di soccorso al freerider nel Canale Mos di Gressoney-La-Trinité, giovedì 2 gennaio 2020
Gli altri interventi della giornata sono: cinque missioni a Pila (quattro per il trasporto di sciatori infortunati, una per malore); quattro a Courmayeur, una rispettivamente a Cervinia, Torgnon, Antagnod, La Thuile e Gressoney-Saint-Jean. Tutte per soccorrere sciatori infortunati.
Interventi per malore sono stati effettuati a Gressoney-Saint-Jean, Champoluc, Champorcher e Arnad.
Pubblicato / aggiornato
il 02/01/2020 alle 18:14
Categoria:
Cronaca



