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Valle d’Aosta Heritage aprile 2026

Valle d’Aosta Heritage aprile 2026 Valle d'Aosta Heritage 2025

Il programma delle iniziative culturali promosse da Valle d’Aosta Heritage per il mese di aprile, è articolato in diverse tipologie di attività pensate per valorizzare il patrimonio culturale regionale e coinvolgere pubblici differenti.

Il mese è caratterizzato da due ricorrenze significative: Pasqua e la Festa della Liberazione. La domenica di Pasqua, 5 aprile, nei castelli si svolgeranno visite speciali a tema dal titolo Primavera: tempo di rinascitaSabato 25 aprile, in occasione dell’anniversario della Liberazione d’Italia, al Castello Reale di Sarre e il Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea si svolgeranno visite speciali a tema, dal titolo: Libertà e disobbedienza.

Numerose le attività dedicate alle famiglie e ai bambini: dalla Caccia al mostro al Castello Sarriod de La Tour sabato 4 aprile alle ore 16.30, al laboratorio Sulle ali di Pegaso di lunedì 6 aprile alle ore 16.30 al Mar-Museo archeologico regionale, fino alle coinvolgenti Avventure di Charlotte sabato 11 e domenica 12 aprile ore 10, 11.30, 14.30, 16 e 17.30 al Castello di Issogne. Famiglie protagoniste anche nella nuova attività domenicale del Castello di Aymavilles dal titolo La collezione perduta che comincerà alle 16.30 domenica 12, 19 e 26 di aprile.
Alle ore 16.30 di domenica 12 aprile al Mar – Museo archeologico regionale si svolgerà il laboratorio Piccoli romani crescono: un giorno ad Augusta Prætoria, mentre sabato 25 aprile al MegaMuseo continuano le letture animate di C’era una volta GrandePietra alle ore 15.

Sabato 18 e domenica 19 aprile torna l’iniziativa Disegniamo l’arte di abbonamento Musei: si inizia con il laboratorio Colori sospesi sabato 18 aprile alle ore 15 al Castello Gamba e si prosegue domenica 19 aprile al MegaMuseo e al Mar-Museo archeologico regionale rispettivamente con due laboratori dal titolo Chi scava… trova! archeologi per un giorno al MegaMuseo e Gli antichi dei di Augusta Prætoria alle ore 15.

Al Castello Gamba – Museo di Arte moderna e contemporanea, dal 31 marzo fino al 12 aprile, la rassegna Ti racconto un’opera vedrà protagonista l’opera Pulse di Marco Bettio e, il 4 e il 6 aprile alle ore 16, sarà possibile seguire l’artista nella presentazione della sua opera legata al mondo del circo.

Sabato 18 aprile dalle ore 11 alle ore 18, inizierà la rassegna Arature sonore 2.0 con il primo di cinque appuntamenti: I Cicli della vita. Nascita, infanzia, età adulta, morte tra esperienza olistica, divulgazione e musica dal vivo.
Dalle ore 11 alle 12.30, Valentina Amato condurrà L’evoluzione del movimento, una pratica di yoga e consapevolezza corporea pensata come soglia d’ingresso all’esperienza della giornata. Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle 16, Emanuela Vezzoli presenterà La fisionomia del Sacro: dentro e oltre la Parola, un incontro di divulgazione che esplora come narrazione, poesia e letteratura abbiano da sempre raccontato il viaggio dell’esistenza umana. Seguirà alle ore 16 la visita guidata tematica al museo.
Chiuderà la giornata, alle ore 17, la performance live di Caterina Graniti e Tommaso CamarottoCircular Pulse: Sequences of Being. Tra improvvisazione elettronica, grammatiche jazz ed esplorazione della voce umana come elemento rituale universale, i due artisti costruiranno un ecosistema sonoro in continua espansione, in cui il battito biologico diventa metafora e materia dei cicli del tempo.

Importanti iniziative quelle previste in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo venerdì 17 aprile: al Castello Gamba si svolgeranno visite condotte da studenti con disturbo dello spettro autistico, all’interno del loro percorso di Formazione scuola lavoro mentre sabato 18 aprile al MegaMuseo si svolgerà l’iniziativa Semi di autonomia: percorsi di vita e lavoro nello spettro autistico, in collaborazione con lo Sportello Autismo della Valle d’Aosta e con interventi musicali degli allievi del percorso Suono anch’io della Sfom. 

Rassegna espositiva Détails Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro

Nell’ambito della rassegna espositiva Détails, sabato 18 aprile 2026 alle ore 11 al Castello Gamba – Museo di arte moderna e contemporanea a Châtillon, nell’ambito della rassegna Détails sarà inaugurata la mostra Sole caduto Aosta. Gio’ Pomodoro, curata dallo storico dell’arte Stefano Bruzzese con la collaborazione del figlio dell’artista, Bruto Pomodoro e dell’Archivio dello scultore.

Quella di Gio’ Pomodoro, nato nel 1930 a Orciano di Pesaro, nel Montefeltro, vicino a Urbino, rappresenta una delle voci più significative nel panorama della scultura internazionale del Novecento. Un artista spesso in anticipo sui tempi le cui ricerche coniugano le finalità espressive dell’informale con la dimensione narrativa, a tratti epica, di una creazione artistica volta a indagare l’origine mitologica della storia dell’uomo.

Tra i numerosi segni e simboli analizzati da Pomodoro, un posto di rilievo è occupato dal tema dei “soli”: un elemento plastico divenuto centrale nel lavoro di ricerca dell’artista marchigiano e nei progetti di riqualificazione ambientale dei cosiddetti “luoghi scolpiti”. Convinto del valore civile della scultura nello spazio pubblico, infatti, Pomodoro concepisce interventi in cui opera e ambiente si integrano in un’esperienza collettiva.

Le collezioni di arte contemporanea del Castello Gamba conservano due tra le opere più significative del percorso di ricerca intorno ai “soli”: Sole serpente (1988) e Sole caduto Aosta (1998-2002), prodotti in Valle e per la Valle d’Aosta, a sublimare un rapporto di frequentazione e affetto per il territorio valdostano coltivato dall’artista lungo il tempo. È da qui che prende forma una nuova puntata, l’ottava, della rassegna espositiva Détails, una piccola mostra atta ad approfondire la conoscenza delle opere del museo Gamba e, per estensione, la storia culturale della Valle d’Aosta.

Sole serpente, prima e sola opera con la quale Pomodoro si cimenta nella lavorazione dell’acciaio, è fuso in tre diverse edizioni nelle acciaierie della DeltaCogne di Verrès e presentato, nell’estate del 1988, in occasione di una storica edizione della Biennale di Venezia in cui la Valle d’Aosta fu ospite con un padiglione dedicato. La versione del Castello Gamba è esposta in mostra accanto alla riproduzione del bellissimo modello in marmo conservato presso gli eredi dell’artista.

Sole caduto Aosta è studio per un progetto più ampio: il totale ripensamento di piazza Roncas ad Aosta progettato dall’artista a seguito della personale allestita in città nel 1998 (Gio’ Pomodoro. Pietre e marmi, 1965-1997). L’opera è esposta insieme al grande modello, sempre in marmo e mai esposto in museo, della nuova piazza Roncas immaginata da Pomodoro e a quattro disegni preparatori, oltre ad un Sole caduto in bronzo lucido di proprietà privata. Dallo studio di tale progetto di grande importanza per la Valle d’Aosta si è originata questa mostra temporanea.

Completa l’esposizione un “Sole su carta”: Solvecchio, di collezione privata, acquerello realizzato nel 1998 per la Biennale internazionale del Cairo, ma presentato in anteprima ad Aosta alla mostra Gio’ Pomodoro. Pietre e marmi, 1965-1997 allestita al Centro Saint-Bénin tra luglio e ottobre dello stesso anno.

La mostra, visitabile fino al 21 giugno 2026, sarà un’importante occasione per apprezzare anche opere in deposito e mai esposte al pubblico.

Altre esposizioni in Valle d’Aosta

Proseguono le esposizioni: KIN. L’oro nelle arti giapponesi visitabile fino al 14 giugno e Ti racconto un oggetto fino al 6 aprile negli spazi del MegaMuseo; fino al 2 giugno presso il Museo archeologico regionale l’antologica Grigory Gluckmann. Tra luce e grazia con visite accompagnate il 6, 17 e 26 aprile. Nell’ambito della mostra Ad Atto visitabile fino al 3 maggio presso la Chiesa di San Lorenzo, sono previsti eventi correlati di approfondimento multidisciplinare nel fine settimana del 18 e 19 aprile; al Centro Saint-Bénin sarà visitabile fino al 13 settembre la mostra Mario Giacomelli. Oltre il visibile, e, infine, il tragico tema dei desaparecidos e dell’impegno delle Madres de Plaza de Mayo sono il cuore dell’esposizione Ahora y siempre di Stefano Scherma in mostra all’Hôtel des États da sabato 25 aprile.

Per informazioni e prenotazioni consultare la brochure allegata.

Locandina Sole Caduto Aosta
Locandina Sole Caduto Aosta

Pubblicato / aggiornato il 24/04/2026 alle 15:19
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Categoria: Cultura