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174° Anniversario della Polizia di Stato

174° Anniversario della Polizia di Stato (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Veicoli della Polizia di Stato al 174° anniversario fondazione

Venerdì 10 aprile 2026, è stato festeggiato il 174° anniversario di fondazione della Polizia di Stato.

La giornata si è aperta con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide dedicata ai Caduti della Polizia di Stato, alla presenza del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e del cappellano don Tonino Leonetti. Un gesto per rendere omaggio a chi ha sacrificato la propria vita e per ricordare anche tutti coloro che hanno servito con onore lo Stato.

La cerimonia è proseguita a Palazzo regionale, scelto – ha spiegato la questore Angela Cannavale – per il suo valore simbolico e per richiamare il principio del lavoro condiviso tra istituzioni. «Insieme tra la gente» è uno fra i motti richiamati, a sottolineare la centralità del rapporto con il territorio.

Nel suo intervento, la questore ha affrontato il tema della percezione della sicurezza, evidenziando come spesso vi sia uno scarto rispetto ai dati reali. «La Valle d’Aosta ha uno dei livelli di delittuosità meno elevati del paese, ma non sempre vi è consapevolezza di tale realtà», ha osservato, sottolineando come la continua esposizione alle notizie, in particolare negative, contribuisca ad alimentare timori non sempre giustificati.

Un passaggio è stato dedicato anche al contesto internazionale e ai cambiamenti sociali, con un richiamo alle parole di Corrado Alvaro: «La disperazione più grande che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile». Un riferimento utilizzato per riflettere su individualismo, materialismo e sulla necessità di mantenere saldo il senso del bene comune.

«Noi poliziotti sentiamo di avere una ragione di esistere in quanto operiamo per gli altri, siamo al loro servizio», ha Angela Cannavale, ribadendo il valore della responsabilità e della trasparenza nell’azione quotidiana. «La trasparenza e la legittimità del nostro agire devono essere garanzia immancabile per la democrazia del nostro paese».

Nel suo discorso, la questore ha richiamato il motto “esserci sempre”, come sintesi dell’impegno costante delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, evidenziando come il diritto alla sicurezza rappresenti una condizione essenziale per l’esercizio delle libertà.

Ampio spazio è stato dedicato all’attività svolta sul territorio: dal controllo delle strade al soccorso in montagna, dalla sicurezza cibernetica alla vigilanza ferroviaria e di frontiera. Tra le priorità, il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, alla violenza di genere e alle truffe agli anziani.

«L’attività operativa non è sufficiente senza un cambiamento culturale», ha sottolineato, ricordando l’importanza dei percorsi di educazione alla legalità nelle scuole e delle campagne informative rivolte ai cittadini. Numerosi gli incontri con studenti e le iniziative di sensibilizzazione, anche nell’ambito della campagna “Questo non è amore”.

Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le forze dell’ordine, alle istituzioni, alle associazioni e al personale della Questura, oltre che ai colleghi prossimi alla pensione, con un pensiero particolare al predecessore per il lavoro svolto.

174° anniversario fondazione Polizia di Stato
La questore Angela Cannavale al 174° anniversario fondazione Polizia di Stato

Al termine dei discorsi, sono state consegnate otto onorificenze:

  1. è conferita una lode all’ispettore Gianluca Soldano della Questura di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, coordinava un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto in flagranza di reato di tre cittadini stranieri, responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
  2. è conferita una lode all’ispettore Massimiliano Perrone, all’ispettore Paolo Giacomini e al sovrintendente Carlo Casteller in servizio di sicurezza e soccorso in montagna. “Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con il deferimento di cinque soggetti, responsabili di omissione di soccorso, lesioni personali colpose e violenza privata”.
  3. è conferita una lode all’ispettore Enrico Seravalle della Questura di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, portava a termine un’attività di soccorso pubblico in favore di un ragazzo che tentava di lanciarsi dal ponte sovrastante il torrente Buthier”.
  4. è conferita una lode all’agente Simone Agostino della Questura di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, portava a termine un intervento di soccorso pubblico in favore di una giovane donna che aveva tentato il suicidio”.
  5. è conferita una lode all’agente scelto Manuel Fioretti della Questura di Aosta. “Evidenziando capacità professionali ed impegno, portava a termine un’attività di polizia giudiziaria che consentiva di trarre in arresto un soggetto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale”.
  6. è conferita una lode: al vice ispettore Denis Champvillair e all’assistente capo coordinatore Nicola Esposto della sezione operativa sicurezza cibernetica di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione della misura cautelare in carcere a carico di due soggetti, responsabili di violenza sessuale aggravata”.
  7. è conferita una lode all’ispettore Bruno Paravisi, all’assistente capo Eros Sorace e all’agente scelto Micol Jerusel della Questura di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di polizia giudiziaria che si concludeva con l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di una donna, per tentato omicidio aggravato”.
  8. è conferita una lode all’ispettore Raffaele Avallone, al vice sovrintendente Luca Tomei della Questura di Aosta e al vice ispettore Federico De Marco oggi alla sezione polizia stradale di Aosta. “Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di indagine che si concludeva con il deferimento al tribunale per i minorenni, di due giovani responsabili di due tentativi di rapina, danneggiamento, furto aggravato e ricettazione.”
174° anniversario fondazione Polizia di Stato
La celebrazione del 174° anniversario di fondazione della Polizia di Stato

I dati sul 2025

In occasione della cerimonia sono anche stati resi noti i dati relativi all’attività della Polizia di Stato in Valle d’Aosta nel corso del 2025.

Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, la Questura ha gestito 1.227 ordinanze di servizio per manifestazioni ed eventi, di cui 195 per manifestazioni ed eventi pubblici, 58 per manifestazioni sportive e 11 per eventi ad alto impatto, con l’impiego di 2.863 operatori di Polizia di Stato. Sono stati rilasciati 5.427 passaporti e sono state identificate 21.403 persone, mentre i veicoli controllati sono stati 8.142. L’attività operativa ha portato a 75 arresti e 396 denunce in stato di libertà, di cui 19 minori. Sono stati emessi 66 avvisi orali e 51 ammonimenti per stalking e codice rosso.

Sul fronte del contrasto allo spaccio di stupefacenti sono stati sequestrati complessivamente oltre 9 chilogrammi di sostanze, tra cui 1.799,8 grammi di cocaina, 7.268,6 grammi di hashish/marijuana e 11,53 grammi di sostanze sintetiche. Significativa anche l’attività in materia di immigrazione, con 41 espulsioni, 12 trattenimenti in CPR e 6 accompagnamenti alla frontiera.

La Polizia Stradale ha effettuato 5.104 pattuglie di vigilanza autostradale, percorrendo 587.642 chilometri ed elevando 17.917 contravvenzioni, per un totale di somme introitate pari a 2.687.550 euro. Sono stati rilevati 171 incidenti stradali, con 2 arresti e 54 denunce, mentre sono stati sequestrati 87 veicoli.

La Polizia Ferroviaria ha identificato 4.359 persone, di cui 1.718 stranieri, procedendo a 2 arresti e 3 denunce, mentre la Polizia di Frontiera terrestre e aerea ha controllato 52.600 persone e 18.372 veicoli, con 11 arresti complessivi.

Il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica ha denunciato 43 persone per reati informatici e condotto 26 incontri di sensibilizzazione nelle scuole, raggiungendo complessivamente oltre 800 studenti. La Polizia Postale ha monitorato 58 siti internet tra messaggistica, social network e spazi virtuali, effettuato 53 vigilanze presso uffici postali e gestito 153 denunce/querele.

La Polizia Scientifica ha eseguito 272 foto segnalamenti, 78 sopralluoghi, 129 analisi su reperti stupefacenti e 44 analisi di sostanze.

Pubblicato / aggiornato il 10/04/2026 alle 13:46
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Categoria: Cronaca