La Valle d’Aosta nel 2024, vista dal Censimento Istat
(©Istat) -
Giovedì 30 aprile, sono stati resi noti i risultati del Censimento permanente della popolazione condotto da Istat, nel 2024.
Nel 2024 la popolazione residente in Valle d’Aosta si attesta a 122.532 persone, in calo di 345 unità rispetto al 2023 (-0,3%). Il dato, diffuso da Istat, conferma una tendenza già evidente l’anno precedente: nel 2023 i residenti erano 122.877, già in diminuzione rispetto al 2022 di 253 unità (-0,2%).
Oltre un quarto della popolazione vive in Aosta, che passa dal 26,9% del 2023 al 27% del 2024, mantenendo stabile il proprio peso demografico sul totale regionale.
Calo demografico e ruolo delle migrazioni
La diminuzione registrata nel 2024 è determinata dalla combinazione di più fattori: il saldo naturale negativo e l’aggiustamento statistico, a fronte di saldi migratori positivi sia interni sia con l’estero, che però non riescono a compensare il calo complessivo.
Un contributo importante arriva dalla popolazione straniera, che cresce fino a 8.821 unità (+253 rispetto al 2023), pari al 7,2% dei residenti. I cittadini stranieri provengono da 121 Paesi, in prevalenza da Romania (24,8%), Marocco (17,3%) e Albania (8,1%). La loro presenza rappresenta un elemento di contenimento della flessione demografica e contribuisce a rendere più giovane la struttura della popolazione.
Denatalità ai minimi e mortalità in aumento
Il 2024 segna un nuovo record negativo delle nascite: i nati sono 639, in calo di 79 unità rispetto all’anno precedente. In controtendenza, i nati stranieri risultano in lieve aumento.
Parallelamente cresce la mortalità: il tasso passa dall’11,2 per mille del 2023 all’11,6 del 2024. Il valore più elevato si registra nel comune di Chamois, con un picco del 36,4 per mille.
Popolazione più anziana e prevalenza femminile
Prosegue il processo di invecchiamento: l’età media sale da 47,4 a 47,7 anni. Le differenze territoriali restano marcate: Gressoney-La-Trinité e Ayas sono i comuni più giovani, mentre Rhêmes-Notre-Dame e Valsavarenche risultano i più anziani.
Le donne rappresentano il 50,9% della popolazione e superano gli uomini di oltre 2.200 unità, soprattutto nelle fasce di età più avanzate, a causa della maggiore longevità.
Distribuzione nei comuni
La popolazione resta distribuita in modo molto frammentato: il 15,7% dei residenti vive nei comuni più piccoli, in lieve crescita (+0,3%), mentre il 57,3% si concentra nei comuni di dimensioni medie, in calo dello 0,6%. Il comune di Aosta, unico nella classe tra 20.001 e 50.000 abitanti, registra una sostanziale stabilità.
Nel complesso, il quadro che emerge è quello di una regione che continua a perdere popolazione, con una natalità ai minimi storici e un progressivo invecchiamento, in cui la componente migratoria assume unruolo sempre più rilevante per l’equilibrio demografico.
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Pubblicato / aggiornato
il 30/04/2026 alle 14:32
Categoria:
Politica e Amministrazione