Le delibere di Giunta RaVdA del 12 giugno 2026
(©RaVdA) -
La Giunta regionale della Valle d'Aosta
Sono 33 le delibere adottate dalla Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta nella riunione di venerdì 12 giugno 2026
Presidenza della Regione
La Giunta regionale ha nominato, per un triennio, André Lanièce, Nora Maria Martinet e Paola Lucia Marinaro in qualità di consiglieri del Consiglio di Amministrazione della Fondazione della Regione autonoma Valle d’Aosta per la ricerca sul cancro.
La Giunta regionale ha approvato le disposizioni attuative dell’articolo 9-bis della legge sull’esproprio per pubblica utilità in Valle d’Aosta. In particolare, ha chiarito che alcune tipologie di opere pubbliche possono essere realizzate anche senza essere già rappresentate graficamente nei piani regolatori, tra cui gli interventi di messa in sicurezza idrogeologica, la realizzazione di piccoli volumi tecnici senza autonomia funzionale, la viabilità agricolo-forestale e altre opere pubbliche o di pubblica utilità previste in modo generico nei piani. Per queste opere il vincolo preordinato all’esproprio, ossia la possibilità di espropriare i terreni, scatta quando viene approvato il progetto, purché sia individuata con precisione la posizione dell’opera.
Sono stati nominati componenti del Comitato regionale per le relazioni sindacali (CRRS) Gianluca Bongiovanni e Alice Magliano in rappresentanza dell’Amministrazione regionale, Denise Zampieri e Daniele Chapellu in rappresentanza degli Enti locali. Presidente del Comitato, già nominato con decreto del Presidente della Regione n. 265 del 27 maggio 2026, è l’avvocato Antonella Musy. Il CRRS, organismo competente per l’esercizio, a livello regionale e in rappresentanza degli enti del comparto unico, delle attività in materia di relazioni sindacali, negoziazione dei contratti collettivi e assistenza agli enti ai fini dell’applicazione uniforme dei contratti e degli accordi collettivi, resterà in carica dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2030.
Affari europei, innovazione, Pnrr e politiche nazionali per la montagna e politiche giovanili
La Giunta regionale ha approvato l’aggiornamento, per l’anno 2026, del calendario degli inviti a presentare proposte nell’ambito del Programma regionale FESR 2021/27. L’aggiornamento, previsto dalla normativa europea, consente di assicurare una programmazione più efficace delle opportunità di finanziamento rivolte a imprese, organismi di ricerca e altri potenziali beneficiari, garantendo al contempo trasparenza e informazione verso il territorio. Il calendario aggiornato sarà pubblicato nella sezione “Europa” del sito istituzionale della Regione autonoma Valle d’Aosta e potrà essere ulteriormente aggiornato nel corso dell’anno.
Agricoltura e risorse naturali
La Giunta regionale ha approvato il calendario venatorio per la stagione di caccia 2026/27, che indica, tra le altre cose, le specie cacciabili e le relative modalità di prelievo, i periodi, le giornate e gli orari di caccia, il numero massimo di capi abbattibili, stagionale e giornaliero, le norme inerenti all’uso dei cani in periodo venatorio e ogni altra indicazione ritenuta utile al fine di una corretta attività venatoria.
Tra gli elementi di maggiore rilievo del Calendario venatorio 2026/2027 si evidenziano la conferma dell’apertura anticipata della caccia al cervo fusone, dal 6 al 14 settembre, finalizzata a migliorare l’efficacia gestionale dei piani di prelievo, e il posticipo dell’apertura della caccia al camoscio al 20 settembre, in coerenza con le indicazioni formulate da ISPRA.
Per quanto riguarda i galliformi alpini, il Calendario conferma l’approccio di gestione adattativa previsto dal Piano regionale faunistico-venatorio, con modalità di prelievo definite annualmente sulla base dei risultati dei monitoraggi e delle valutazioni tecnico-scientifiche disponibili, in un’ottica di equilibrio tra conservazione della fauna e sostenibilità gestionale.
È stato approvato il programma 2026 di determinazione della qualità genetica dei riproduttori della razza bovina valdostana, gestito dall’Associazione Nazionale Allevatori Bovini di Razza Valdostana (A.Na.Bo.Ra.Va.), per una spesa complessiva di 159.064 euro.
Istruzione, cultura e politiche identitarie
La Giunta regionale ha concesso l’utilizzo a titolo gratuito di alcuni spazi del Criptoportico forense, del MAR-Museo Archeologico regionale, del MegaMuseo, del Centro Saint-Bénin e dell’area occidentale del Teatro romano di Aosta, per lo svolgimento di attività ludiche previste nell’ambito della diciottesima edizione di giocAosta, in programma dal 7 al 10 agosto 2026.
Sanità, salute e politiche sociali
La Giunta regionale ha approvato il piano annuale per il finanziamento a favore delle Unités des Communes e del Comune di Aosta dei servizi rivolti alla prima infanzia per l’anno 2026, prevedendo il trasferimento complessivo di 7,5 milioni di euro agli enti locali, di cui 2,4 già erogati. In particolare, oltre al finanziamento degli attuali 834 posti di nido, è previsto il finanziamento di 8 posti aggiuntivi rispetto all’anno precedente, con decorrenza 1° settembre 2026. Relativamente invece agli spazi gioco (garderie) si prevede un numero di posti invariato. Sono finanziati tutti i posti richiesti dagli enti locali e si conferma quanto introdotto nel 2025, ovvero il finanziamento su 12 mensilità e la riduzione del 20% delle rette a carico delle famiglie. Infine, resta invariato il costo ottimale mensile di riferimento rideterminato lo scorso anno e pari a 1.000 euro per i nidi e a 500 euro per gli spazi gioco.
È stata esaminata la proposta di deliberazione relativa agli importi e alle modalità di erogazione dei finanziamenti regionali da assegnare agli Enti pubblici gestori dei servizi per anziani e inabili per l’anno 2026, per una spesa complessiva di 21 milioni di euro. L’atto sarà trasmesso al Consiglio permanente degli Enti Locali per il parere.
La Giunta regionale ha approvato, a decorrere dall’anno accademico 2025/26 e per l’intera durata dei corsi, il finanziamento di 9 contratti regionali di formazione specialistica in diverse discipline mediche presso le Università di Torino e del Piemonte Orientale. L’attivazione dei contratti sarà subordinata all’autorizzazione ministeriale e alla stipula di apposite convenzioni tra Regione e Università.
L’investimento complessivo ammonta a 997.195 euro e consentirà di finanziare per l’intera durata dei corsi di studio. I medici assegnatari dei contratti regionali dovranno sottoscrivere l’impegno a prestare servizio per almeno cinque anni presso le strutture dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta al termine del percorso di specializzazione, contribuendo così a consolidare il patrimonio professionale del sistema sanitario regionale. Dall’anno 2025, inoltre, è stato eliminato il requisito di residenza pregressa in Valle d’Aosta di almeno tre anni negli ultimi 15, precedentemente previsto dalla legge regionale n. 11 del 2017 per l’accesso ai contratti aggiuntivi regionali. Ne 2026 è sufficiente che il candidato che non sia mai stato residente in Valle, lo sia alla data di presentazione della domanda di partecipazione al concorso di ammissione alla Scuola di specializzazione.
I contratti riguardano le seguenti discipline e sedi universitarie:
Università degli Studi di Torino, Endocrinologia e malattie del metabolismo (4 anni); Malattie dell’apparato digerente (4 anni); Medicina fisica e riabilitativa (4 anni); Nefrologia (4 anni); Oftalmologia (4 anni); Radiodiagnostica (4 anni).
Università del Piemonte OrientalePsichiatria (4 anni), Igiene e medicina preventiva (4 anni); Pediatria (5 anni).
È stato approvato uno schema di protocollo di collaborazione con Bikers Against Child Abuse – B.A.C.A. – International Italy ODV – Sezione territoriale “Aosta Chapter”, per il rafforzamento delle azioni di tutela, protezione e sostegno dei minori vittime di abuso e maltrattamento, nel rispetto del quadro normativo nazionale e internazionale in materia di diritti e protezione dell’infanzia e dell’adolescenza.
Sviluppo economico, formazione e lavoro, trasporti e mobilità sostenibile
La Giunta regionale ha approvato l’Avviso Occupabilità 2026/28, nell’ambito del Programma FSE+ 2021–2027, con una dotazione complessiva di 3 milioni di euro per finanziare percorsi formativi orientati a rafforzare le competenze e favorire l’inserimento o reinserimento lavorativo. L’Avviso è rivolto agli enti di formazione accreditati per la presentazione di progetti formativi nel corso del triennio 2026/28 rivolti a persone tra 18 e i 67 anni non compiuti, e si articola su tre linee di intervento: qualifiche (III livello EQF), competenze di base/trasversali (con focus su lingue e digitale) e abilitazioni/patentini.
Turismo, sport e commercio
La Giunta regionale ha concesso all’ASIVA – Comitato valdostano FISI – un contributo specifico per l’attuazione, nel corso della stagione agonistica 2026/27, del progetto denominato Children – Under 23, finalizzato a sostenere, in collaborazione con gli sci club valdostani, la crescita sportiva dei giovani atleti delle categorie “Children” e l’attività sportiva degli atleti delle categorie “Under 23”, per un importo di complessivi 150.000 euro.
La Giunta regionale ha approvato la partecipazione, nel secondo semestre dell’anno 2026, a manifestazioni fieristiche e workshop del settore turistico, in Italia e all’estero, per una spesa complessiva pari a 182.000 euro.
Pubblicato / aggiornato
il 17/06/2026 alle 11:09
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Categoria:
Politica e Amministrazione