Un CdA per il Casino de la Vallée
(©bobine.tv) -
Sara Bordet, Roberto Franzè e Corinne Margueret
Lunedì 29 giugno 2026, l’Assemblea dei soci della Casino de la Vallée SpAha nominato il nuovo Consiglio di amministrazione, di cui fanno parte l’avvocato Sara Bordet, l’avvocato Corinne Margueret ed il professore universitario Roberto Franzè.
Sara Bordet è avvocato e ha maturato un percorso tra amministrazione pubblica e magistratura contabile. È stata sindaco di Saint-Vincent dal 2005 al 2010 e successivamente vicesindaco fino al 2012. Nel 2017, ha ricoperto l’incarico di commissario straordinario del Comune di Valtournenche. Dal 2019 è magistrato della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Valle d’Aosta, dove si occupa dell’attività di controllo sulla gestione finanziaria degli enti pubblici e svolge funzioni di relatore in numerose deliberazioni.
Corinne Margueret è avvocato del foro di Aosta e svolge la libera professione. È attiva anche in ambito politico nelle file di Forza Italia in Valle d’Aosta. Negli ultimi anni ha assunto incarichi di responsabilità all’interno del partito e ha ricoperto il ruolo di presidente del Comitato regionale referendario “Cittadini per il Sì” a sostegno della riforma della giustizia.
Roberto Franzè è avvocato, dottore di ricerca in diritto tributario e docente universitario. È ricercatore e professore aggregato di Diritto tributario all’Università della Valle d’Aosta, dove insegna nelle aree del diritto tributario e della fiscalità. La sua attività scientifica si concentra principalmente sul diritto tributario nazionale e internazionale, con numerose pubblicazioni e partecipazioni a convegni specialistici. Parallelamente svolge attività professionale e di consulenza in materia tributaria.
L’individuazione di un Consiglio di amministrazione riporta la gestione della Casa da gioco ad un assetto collegiale, superando l’esperienza della figura dell’amministratore unico.
«Si apre una nuova fase per la Casinò de la Vallée – dichiara il presidente della Regione, Renzo Testolin, al termine dell’Assemblea. – La decisione di tornare a un Consiglio di amministrazione risponde alla volontà di dotare l’azienda di una governance più strutturata e più adeguata alla sua complessità. Crediamo sia una scelta di responsabilità e di prospettiva. La presenza di professionalità diverse consentirà di arricchire il confronto interno, garantire un più efficace presidio gestionale e accompagnare il percorso di rilancio già intrapreso con una visione più ampia. Se rimangono prioritarie la solidità e la correttezza della gestione, è altrettanto importante riuscire a costruire una proposta che sia competitiva e integrata. Il gioco, l’ospitalità alberghiera e l’attività congressuale compongono un’offerta unica e originale, che deve essere valorizzata in tutte le sue componenti e in modo sinergico, riuscendo anche ad arricchire e promuovere il territorio e tutto il sistema turistico regionale. Riteniamo che rafforzando con la nuova organizzazione la capacità di indirizzo strategico, la Casino de la Vallée sarà in grado di affrontare con efficacia le tante sfide di un mercato complesso e in continua evoluzione e di cogliere al meglio le nuove opportunità di sviluppo che si presenteranno.»
Pubblicato / aggiornato
il 29/06/2026 alle 13:16
Categoria:
Politica e Amministrazione