Le marmotte non dormono 2026
Le marmotte non dormono 2026
Tra l’alta e la bassa Valle d’Aosta torna per la nona edizione la rassegna culturale Le marmotte non dormono, con dodici appuntamenti che vogliono coinvolgere il pubblico alla scoperta di borghi e scorci di natura nel contesto valdostano.
Disloc Actions
Quest’anno inizierà con una sorta di “antipasto”, in programma domenica 12 luglio 2026 alle ore 10 e alle ore 15 a Rhêmes-Notre-Dame. Da Chanavey al Lago Pellaud, andrà in scena Disloc Actions, prodotto dalla Cie Les 3 plumes: una passeggiata coreografica a tappe, in cui ad ogni stazione gli spettatori potranno assistere ad una performance in un connubio puro tra natura e arte. Il sentiero è accessibile da Chanavey al Bruil per le carrozzine.
Per prenotazioni contattare il Gal Valle d’Aosta al 327 9767913.

Mômes et chiots
Dopo questo primo assaggio, il festival tornerà mercoledì 5 agosto alle ore 15 a Gressan, con il laboratorio per bambini Mômes et chiots, con la collaborazione di Montessori in Valle, prenotazioni 331 180 2065 – ideainmovimento@gmail.com.
Un laboratorio all’aperto dedicato ai più piccoli. Attraverso giochi teatrali ed esercizi di initiation à la danse, i partecipanti saranno accompagnati nella realizzazione di una breve presentazione aperta a tutti. “Mômes et chiots” è un laboratorio di danza e creatività dedicato ai bambini dai 5 agli 11 anni. La danza diventa uno strumento di gioco, scoperta e relazione. Il laboratorio è pensato come un’esperienza plurilingue, in cui italiano, francese e patois si intrecciano naturalmente nelle attività, stimolando la curiosità e l’immaginazione. I bambini saranno invitati a esplorare il movimento che permetta loro di scoprire in modo ludico come il gesto possa esprimere emozioni, relazioni e storie.
Il laboratorio verrà riproposto anche: lunedì 10 agosto alle ore 17.30 ad Arvier, prenotazioni obbligatorie: Biblioteca di Arvier 0165 99279 – biblioteca@comune.arvier.ao.it o via WhatsApp al 320 8529988; domenica 16 agosto alle ore 15 a Verrogne a Saint-Pierre, prenotazioni obbligatorie via WhatsApp al 328 3986434, martedì 18 agosto alle ore 16.00 a Brusson, prenotazioni obbligatorie: Comune di Brusson info@comune.brusson.ao.it o Biblioteca comunale 0125 301004 e mercoledì 19 agosto alle ore 15 ancora a Gressan.

Playlist
Dopo i laboratori del 16 agosto a Verrogne e del 18 a Brusson andrà in scena alle ore 18 Playlist, uno spazio scenico essenziale che si trasforma in un jukebox vivente, in cui Alessia Pinto, sola sul palco, attraversa epoche, stili e immaginari guidata dalla musica, diventando una donna di volta in volta diversa a seconda della colonna sonora, che spazia da Mina a Brassens a David Bowie. Tra il laboratorio e lo spettacolo ci sarà una merenda offerta.

Bach Sonate e Danzate / Contrappunti verticali
L’appuntamento di venerdì 7 agosto alle ore 21.15 è all’Auditorium Monterosa Spa di Champoluc, ad Ayas, dove Marco Chenevier, accompagnato dal violoncello di Serena Costenaro e dalle parole di Erri de Luca, si confronterà con la musica classica in Bach Sonate e Danzate / Contrappunti verticali. In un’ascesa poetica verso l’alto, in cui la montagna diventa spazio simbolico di elevazione, di fatica, di sfida e di possibilità, le fughe, i preludi e le suite di Bach guidano il corpo di Chenevier in un cammino fatto di respiro, gravità e ascesa verso la vetta.


C’era una volta…e c’è ancora
Le leggende ed i racconti della tradizione valdostana sono al centro di C’era una volta…e c’è ancora, in programma domenica 9 agosto alle ore 18.30 all’area verde di Gressan, in caso di maltempo l’evento sarà all’interno Gran Chalet; martedì 21 agosto alle ore 18 nell’antica fonderia di Villeneuve, in caso di maltempo l’evento si svolgerà nella tensostruttura comunale di Chavonne e lunedì 31 agosto alle ore 18.30, evento conclusivo del festival, al Lago di Lot a Emarèse, conosciuto anche come il lago Fantasma.
In un gioco di complicità e fantasia, Marco Chenevier, Claudine Chenuil e Guillaume Comé coinvolgeranno il pubblico in un’esperienza teatrale per costruire insieme uno spettacolo di volta in volta unico.

Il festival è organizzato dal Teatro Instabile di Aosta nel contesto del progetto TempoLungo, con il sostegno del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, di Fondazione Crt, della cooperativa Montessori in Valle e dei Comuni interessati, è infatti proprio quello di sperimentare e sostenere un’idea di offerta culturale, artistica e turistica che abbia un impatto ambientale minimo, pensata e realizzata con un dispendio limitato di risorse energetiche e tecniche, con installazioni leggere e poco energivore, che si inseriscano con eleganza e minimalismo nelle suggestive cornici naturali o dei piccoli borghi che aderiscono alla rassegna.
Per informazioni e prenotazioni.
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2026 alle 11:40
Categoria:
Cultura