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Festival Ossigeno 2026 a Brusson

Festival Ossigeno 2026 a Brusson (©cvaspa.it) - I lago di Brusson

Torna a Brusson il festival Ossigeno che propone sguardi inediti sulla montagna, mescolando i linguaggi artistici e offrendo occasioni di partecipazione attiva di adulti e bambini/e a momenti creativi in luoghi diversi del territorio comunale.

Il festival, giunto alla sua seconda edizione, propone ogni giorno letture teatrali dedicate alla montagna e al rapporto tra esseri umani e natura. Protagonisti dei tre reading sono l’attrice Livia Taruffi e Yannick Vallet, musicista versatile con formazione jazz e da camera, alla tromba e trombone e due ospiti d’eccezione, la scrittrice parmense Cristina Maria Renzi, che ha dedicato alla Val d’Ayas una raccolta di racconti, il 21 agosto, e la titolare della casa editrice MonteRosa, specializzata in libri di montagna, Simonetta Radice che domenica 23 affronterà il tema dell’alpinismo femminile. Sabato 22 a Estoul la lettura musicata, dedicata al rapporto con la natura incontaminata e salvaggia di tre grandi autori americani – Thoreau, Whitman e Emily Dickinson –, sarà accompagnata da un aperitivo gratuito offerto al pubblico presente.

Tutte e tre le giornate propongono laboratori creativi sulla montagna e i suoi abitanti umani, animali e leggendari per bambini, bambine, e sabato anche per adulti, dedicati al disegno, al fumetto e al collage con la fumettista e sceneggiatrice Erika Centomo, l’artista argentino Lucas Rigonat e la grafica Francesca Schiavon.

La musica occupa uno spazio importante nelle giornate del festival grazie anche alla partecipazione del cantautore valdostano Ruben Voyat, accompagnato alla fisarmonica da Edoardo Milleret, da Alessio Pressendo alle percussioni e da Luca Moccia al basso. Sempre il contrabassista Luca Moccia in duo con la cantante Elisabetta Padrin proporranno a Estoul un concertino sabato 22 prima della passeggiata sotto le stelle con lo storico dell’astronomia Davide Cenadelli.

Sabato 22 si aprirà con l’offerta a tutti di una merenda con torte, l’incontro con l’esperta torinese di storia della botanica Silvia Fogliato, che presenterà il suo ultimo saggio Mercanti di piante (Viella, 2026), mentre domenica 23 spetterà allo scrittore e alpinista Enrico Camanni, autore del recente Le Alpi in 30 montagne), dialogare con il pubblico nella piazza del Municipio.Ossigeno si chiuderà con la proiezione, in collaborazione con il Cervino Cine Mountain di The oldest Munro bagger di Christina Golian e Jay Golianedi Prima dell’Aurora di Chiara Zoja.

Il primo racconta un viaggio d’amore e resistenza attraverso le Highlands scozzesi. Girato nell’arco di quattro anni, il film segue l’ottantenne Nick Gardner nel suo tentativo di completare tutti i 282 Munros scozzesi dopo la diagnosi di demenza della moglie. Tra le montagne delle Highlands, la sua impresa diventa un percorso di resilienza fisica ed emotiva, dove il gesto di salire si trasforma in una forma di cura e memoria. Prima dell’Aurora è invece, com’è noto, il ritratto di coraggio e memoria della partigiana valdostana Aurora Vuillerminaz, detta Lola.

Il Festival è organizzato dall’associazione culturale Solal con il sostegno dell’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Comune di Brusson.

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Pubblicato / aggiornato il 16/08/2026 alle 15:47
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Categoria: Cultura