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L’ebanista Luciano Tousco espone a Biella

L’ebanista Luciano Tousco espone a Biella (©fattidarte) - L'opera Germoglio di Luciano Tousco

Dal 22 agosto al 18 ottobre 2026, a Palazzo Gromo Losa, nel quartiere Piazzo di Biella, l’ebanista valdostano Luciano Tousco sarà protagonista, insieme all’ebanista torinese Omar Barbero, dell’evento espositivo Germoglio.

L’inaugurazione della mostra è in programma venerdì 21 agosto alle 18.30. Il progetto, curato da Nurye Donatoni, nasce dall’incontro tra due interpreti dell’arte dell’ebanisteria accomunati da una concezione del legno come materia viva, capace di conservare la propria storia e di suggerire forme senza essere sottoposta alle logiche della produzione industriale.

Luciano Tousco, artigiano valdostano insignito nel 2024 del titolo di MAM – Maestro d’Arte e Mestiere, e Omar Barbero, ebanista contemporaneo attivo in Val Pellice, si esprimono attraverso linguaggi differenti. Più rigoroso, geometrico e minimale quello di Barbero; organico, sinuoso e profondamente legato alle curvature naturali dell’albero quello di Tousco. Alla base delle loro ricerche c’è però una filosofia comune: il rispetto per i tempi della natura, per la materia e per il gesto artigianale.

Il cuore dell’esposizione è l’opera collettiva Germoglio, realizzata a partire da un tronco in radica recuperato nei boschi di Gaby, in Valle d’Aosta, e trasformato in un arredo-scultura. Il legno non è forzato a seguire una forma prestabilita, ma interpretato e accompagnato nelle sue caratteristiche naturali. L’albero diventa così metafora di rinascita e dimostra come un oggetto d’arredo possa andare oltre la funzione, custodendo una storia e suscitando emozioni.

Luciano Tousco, figlio di un falegname, ha iniziato fin da bambino a lavorare il materiale, realizzando piccoli giocattoli. Dopo una prima esperienza professionale, è tornato alla sua passione originaria, dedicandosi al restauro di mobili antichi e approfondendo le tecniche tradizionali della falegnameria.

Dal 2002 è attivo come artigiano e la sua produzione nasce dall’osservazione diretta del materiale: curve, nodi, venature e forme spontanee diventano parte integrante degli arredi e degli oggetti. Particolare attenzione è riservata agli assemblaggi con giunti a incastro, secondo una tradizione che limita l’utilizzo di chiodi e viti. Dal 2023 Tousco trasmette inoltre le proprie competenze nella sua Bottega Scuola.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 agosto all’11 ottobre il sabato e la domenica dalle 10 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Il biglietto è di 5 euro.

Informazioni e prenotazioni: www.fattiadarte.itfattiadartebiella@gmail.com.

Pubblicato / aggiornato il 17/08/2026 alle 17:58
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Categoria: Cultura