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CvA SpA riunisce l’Assemblea

CvA SpA riunisce l’Assemblea (©Cva S.p.A.) - La sede operativa di Cva S.p.A. a Châtillon.

L’Assemblea dei soci di Cva SpA è convocata per venerdì 21 agosto 2026. All’ordine del giorno, l’approvazione del Bilancio 2025 e il rinnovo dei vertici societari.

La lettera aperta di Ezio Roppolo

Anteriormente alla nomina, lunedì 17 agosto 2026, Ezio Roppolo ha scritto una lettera aperta a coloro che saranno chiamati a guidare Cva SpA: «Chi scrive il presente messaggio al neo eletto CdA è un cittadino consapevole dell’importanza, sia del Vostro nuovo incarico, sia soprattutto della Società che state prendendo in carico. CVA è LA fondamentale infrastruttura per i circa 130.000 residenti in questa Regione, in ultima analisi i vostri datori di lavoro in quanto proprietari dell’impresa. Sono una persona che ha contribuito alle lotte sviluppate in questi ultimi dieci anni per correggere situazioni molto discutibili nella gestione dell’azienda. Faccio riferimento, ad esempio, alla vicenda delle “turbine cinesi”, alle quasi 5000 firme presentate al Presidente della Regione per contrastare l’ipotesi di vendita della società e/o della sua quotazione in Borsa, ma anche al cambiamento di Vision e Mission iniziali deciso inopinatamente dal management aziendale e alla “ripulitura” di mezzo miliardo di riserve ad opera del socio unico. Non a caso, infatti, questo è il terzo cambio dei vertici nell’arco di una decade.
Una Società il cui nucleo vitale è il settore della produzione idroelettrica, un business davvero fantastico in termini di redditività, in un mercato strettamente oligopolistico, non concorrenziato: un business gestibile anche da un team dirigenziale di media levatura. Una Società che ha però attraversato troppi anni in una specie di limbo, nell’attesa della decisione a livello di Governo centrale e di un vuoto di responsabilità voluto dalla maggioranza regionale permettendo almeno ufficialmente ai vertici aziendali di fare il bello e il cattivo tempo. Ora che la decisione c’è (pare) e tutti i politici ne vogliono il merito con motivazioni spesso ridicole, il limbo rimane, almeno per un altro anno.
Dato che la stampa informa di un processo selettivo ampio e basato sul merito, noi cittadini ci attendiamo che siate un vero team e di altissimo livello, in grado di realizzare un exploit e non solo di “fare soldi” come chi vi ha preceduto. Quello di cui i valdostani hanno davvero bisogno è, tornando alla Vision originale di mettere in atto la Mission: fare di questa Regione un territorio energeticamente autonomo e completamente decarbonizzato: i numeri dicono che è possibile. Un decennio è stato perduto a causa della “insipienza” politica… ma, con veri top manager, si può recuperare!
Con sinceri auguri di buon lavoro
».

Pubblicato / aggiornato il 18/08/2026 alle 09:14
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Categoria: Economia e Lavoro