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Châtillon, esposto contro il tiro a volo: trenta firme ai Carabinieri per il disturbo della quiete pubblica

Châtillon, esposto contro il tiro a volo: trenta firme ai Carabinieri per il disturbo della quiete pubblica (©lovevda.it) - Il tiro a volo di Châtillon

Nelle prime ore di domenica 30 agosto, un gruppo di cittadini ha presentato alla Caserma dei Carabinieri di Châtillon un esposto per segnalare il disturbo della quiete pubblica provocato dall’attività del nuovo impianto di tiro a volo, aperto sabato 22 agosto in località Les Iles. Il documento è stato sottoscritto da trenta persone nella giornata di sabato 29 agosto.

Secondo quanto riferito dal referente dei firmatari, dall’avvio dell’attività non sarebbero state rispettate le indicazioni contenute nel parere dell’Arpa emesso in sede di Conferenza di servizi, che stabiliva gli orari di apertura e chiusura dell’impianto. Nei primi giorni il campo ha aperto tutti i giorni, tranne lunedì e martedì, dalle ore 9.30 alle 20. A seguito delle proteste pervenute quotidianamente ai Comuni di Châtillon e Saint-Vincent, l’apertura è stata poi limitata a quattro giorni settimanali, dal giovedì alla domenica, con orario 9.30-13 e 14-18.

Il referente sostiene però che anche questi orari ridotti non sarebbero stati rispettati: giovedì 27 agosto si sarebbe sparato nonostante il giorno di chiusura previsto, mentre sabato 29 agosto gli spari sarebbero proseguiti fino alle 13.15, oltre l’orario di pausa pranzo. Domenica 23 agosto, in occasione della prima gara ospitata dall’impianto, l’attività si sarebbe protratta fino alle 14, per poi riprendere dalle 16 alle 19.30, saltando di fatto la pausa pranzo o comunque spostandola in una fascia oraria non coerente con le abitudini della popolazione residente.

Nell’esposto, indirizzato alla Stazione dei Carabinieri di Châtillon, i firmatari denunciano un disturbo continuo che si protrae nell’arco dell’intera giornata, sia nei giorni feriali sia in quelli festivi, con spari uditi anche oltre le ore 19 e in orari centrali della giornata normalmente dedicati al riposo. Sono inoltre segnalati episodi con una frequenza superiore a sei spari al minuto e intervalli irregolari e imprevedibili, tali da compromettere la vivibilità delle abitazioni, degli spazi esterni, della Ciclovia Dora Baltea e dei sentieri comunali utilizzati per trekking e camminate.

I sottoscrittori chiedono ai Carabinieri di effettuare accertamenti sull’attività dell’impianto, di verificare il rispetto degli orari consentiti e della frequenza degli spari, di controllare l’osservanza delle prescrizioni indicate da Arpa e dalle autorizzazioni vigenti e di adottare, se ne sussistono i presupposti di legge, ogni provvedimento necessario, compresa l’eventuale sospensione temporanea, parziale o totale dell’attività.

Il referente dei firmatari aveva già sollevato la questione in una seduta del Consiglio comunale di Saint-Vincent, poiché la frazione di Glereyaz, situata proprio di fronte all’impianto di tiro a volo, ricade in parte sul territorio di Châtillon e in parte su quello di Saint-Vincent. La scorsa settimana il referente ha inoltre incontrato il sindaco di Châtillon, che gli avrebbe annunciato una risposta entro questa settimana. Il gruppo ha infine annunciato che la raccolta firme proseguirà, in vista della presentazione di una petizione al Comune di Châtillon.

Pubblicato / aggiornato il 30/08/2026 alle 09:48
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Categoria: Cronaca