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Rencontres de l’Archet e Giornata Sapegno 2026

Rencontres de l’Archet e Giornata Sapegno 2026 (©bobine.tv) - Tour de l’Archet a Morgex

Dal 14 al 19 settembre 2026, la Tour de l’Archet di Morgex torna a ospitare le Rencontres de l’Archet, il seminario residenziale di alta formazione organizzato annualmente dalla Fondazione Sapegno, giunto quest’anno alla sua trentatreesima edizione, dedicata al tema Rilke e il paesaggio poetico coevo.

Trenta dottorandi in discipline umanistiche, provenienti da numerosi atenei italiani, francesi, belgi e svizzeri, saranno ospiti della Fondazione per l’intera settimana e avranno la possibilità di dialogare e seguire le lezioni degli specialisti individuati dal Comitato scientifico del Centro Studi, per arricchire il proprio percorso di formazione. Come ogni anno, l’iniziativa è aperta, previa iscrizione, anche a tutte le persone interessate, che potranno seguire l’intero ciclo seminariale o singole lezioni, in presenza o su piattaforma digitale.

Il programma della settimana

Il seminario si aprirà lunedì 14 settembre con gli interventi di Piero Boitani (Sapienza Università di Roma – Accademia dei Lincei), alle ore 9.30, dal titolo Il mondo come meditazione: Wallace Stevens e la poesia americana del Novecento, e di Rita Giuliani (Sapienza Università di Roma), alle ore 16, su La generazione (russa) che ha dissipato i suoi poeti.

Martedì 15 sarà la volta di Stefano Carrai (Scuola Normale Superiore di Pisa), alle ore 9.30, con Montale europeo (con qualche appunto su Montale e Rilke), e di Paola Cattani (Università Roma Tre), alle ore 16, su Charme(s) di Valéry. Esercizi poetici o spirituali?.

Mercoledì 16 alle ore 9.30 interverrà Franco Moretti (Stanford University) con una relazione dal titolo Devastazione ed elegia: Eliot e Rilke nel 1922.

Giovedì 17 saranno protagoniste Camilla Miglio (Sapienza Università di Roma – Accademia dei Lincei), alle ore 9.30, con Il “compito” del sinesteta. Rilke e l’esplorazione della materia invisibile, ed Emilia Di Rocco (Sapienza Università di Roma), alle ore 16, su Rilke, Dante e il Rinascimento italiano.

Venerdì 18 chiuderanno il ciclo delle lezioni Elisabetta Fava (Università di Torino), alle ore 9.30, con Rilke e la musica, e Claudio Zambianchi (Sapienza Università di Roma – Accademia dei Lincei), alle ore 16, su Rilke fra Rodin e Cézanne.

La Giornata Sapegno e il Premio a Franco Moretti

Il seminario si concluderà sabato 19 settembre, dalle ore 9.30 con conclusione previstta a fine mattianta, con la Giornata Sapegno 2026, in occasione della quale sarà conferito il Premio di Storia letteraria Natalino Sapegno a Franco Moretti, professore emerito di Letterature comparate presso la Stanford University.

La mattinata si aprirà con un saluto istituzionale del presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Renzo Testolin. Il professor Moretti terrà quindi una lezione magistrale dal titolo Un romanzo con ottocento poesie. Verso e racconto nel Genji Monogatari. Seguiranno gli interventi di Maria Teresa Orsi, giapponologa della Sapienza Università di Roma, su Una dama di Corte conosciuta come Murasaki. Fra ambizioni letterarie e giochi di potere, e di Jérôme David, docente di Didattica della letteratura all’Université de Genève, su Depuis “où”, et depuis quel “quand”, lire le Genji monogatari?. La giornata si concluderà con la laudatio del premiato, a cura del professor Piero Boitani.

Chi è Franco Moretti

Dopo aver insegnato Letteratura comparata in numerose università italiane e straniere, Franco Moretti è oggi “professor emeritus” della Stanford University, dove ha fondato il Center for the Study of the Novel e il Literary Lab, uno dei primi e più importanti centri di Digital Humanities. È considerato tra i maggiori specialisti al mondo del romanzo: i suoi studi su questo genere letterario sono stati tradotti in oltre venti lingue e, più in generale, il suo lavoro critico e il suo sguardo interdisciplinare hanno portato un contributo essenziale al rinnovamento degli studi letterari negli ultimi cinquant’anni, grazie alla prospettiva comparatistica adottata, attenta ai contesti culturali e geografici in cui i nuovi codici letterari si sono affermati.

Attualmente le sue linee di ricerca sono volte alla ricostruzione di una sorta di atlante mondiale del romanzo, in cui le grandi opere letterarie costituiscono le mappe concettuali e culturali delle aree in cui sono nate. Tra le sue opere si ricordano Letteratura e ideologie negli anni Trenta inglesi (1976), Il romanzo di formazione (1986), Segni e stili del moderno (1987), Opere mondo (1994), Atlante del romanzo europeo 1800-1900 (1997), La letteratura vista da lontano (2005), Il borghese (2017), Un paese lontano (2019) e Falso movimento (2022). Ha inoltre curato un vasto studio critico in cinque volumi, Il romanzo (2001-03).

L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Ministero della Cultura e della Fondazione CRT. Per maggiori informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito sapegno.it.

Pubblicato / aggiornato il 08/09/2026 alle 11:56
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Categoria: Cultura