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Percorso formativo sul Progetto di Vita

Percorso formativo sul Progetto di Vita (©bobine.tv con Gemini) -

Prosegue il Piano territoriale formativo dedicato al Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato e all’attuazione della riforma in materia di disabilità, prevista dal decreto legislativo 62 del 3 maggio 2024. Il percorso è promosso dall’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta, con la collaborazione scientifica dell’Università della Valle d’Aosta, e prevede circa un centinaio di ore di formazione.

Il nuovo modello pone al centro il Progetto di Vita, costruito a partire dalle preferenze, dai desideri e dagli obiettivi della persona con disabilità, attraverso il coinvolgimento coordinato dei soggetti chiamati a sostenerne la realizzazione. La formazione affronta temi quali la valutazione multidimensionale, il budget di progetto, gli accomodamenti ragionevoli e l’individuazione dei sostegni necessari.

Dopo le prime giornate formative del 28 e 29 settembre, dedicate all’ascolto di preferenze, desideri e valori, il programma è proseguito a novembre con gli incontri rivolti ad approfondire l’evoluzione del modello valdostano alla luce della riforma. Il primo appuntamento, in programma martedì 3 novembre ad Aosta è seguito dalla replica di martedì 10 novembre a Donnas, nel Salone polivalente. Le due giornate, dal titolo Progetto di vita: dall’Unità di valutazione multidimensionale della disabilità al D.Lgs. 62/2024, sono condotte da Angela Palieri, psicologa dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, e Marina Dell’Aquila, della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Il calendario prosegue con due nuovi appuntamenti dal titolo Il Progetto di vita non si mangia? La riforma della disabilità alla prova dei fatti: lunedì 9 novembre, dalle 16 alle 19, all’Università della Valle d’Aosta, ad Aosta, e lunedì 30 novembre, sempre dalle 16 alle 19, nel Salone polivalente di Donnas.

Protagonista degli incontri sarà Giovanni Merlo, direttore di LEDHA – Lega per i diritti delle persone con disabilità, in dialogo con Roberto Grasso, presidente del CoDiVdA e della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta, e Simona Gamba, già coordinatrice dell’UVMD e attuale responsabile dell’Unità organizzativa Non autosufficienza.

Il confronto sarà dedicato al passaggio da una logica prevalentemente centrata sui servizi alla costruzione di opportunità, sostegni personalizzati e possibilità di partecipazione nella comunità. Sarà anche l’occasione per approfondire ciò che è già presente sul territorio, gli aspetti ancora da sviluppare e il ruolo di istituzioni, associazioni, Terzo Settore, persone con disabilità, famiglie e società civile.

Gli incontri sono aperti alle persone con disabilità, ai familiari, alle associazioni, agli operatori, agli amministratori e a tutte le persone interessate. Per entrambe le date è previsto il servizio di interpretariato LIS, nell’ambito del progetto Partecipo! Accedo e comunico.

Il Piano territoriale formativo comprende attività di monitoraggio e confronto, con l’obiettivo di raccogliere bisogni e criticità e sostenere l’applicazione della riforma nei servizi e nelle comunità.

Le iscrizioni agli appuntamenti sono disponibili sul sito della segreteria organizzativa Enjoy, www.enjoyevents.it.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2026 alle 15:57
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Categoria: Politica e Amministrazione