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Consiglio comunale ad Aosta dal 22 al 24 settembre 2026

Consiglio comunale ad Aosta dal 22 al 24 settembre 2026 (©Gianfranco zanata per Bobinetv) - Il Municipio di Aosta

Il Consiglio comunale della Città di Aosta è convocato martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre 2026.

All’ordine del giorno sono iscritti complessivamente 79 punti, di cui 77 nella seduta programmatica e 2 in quella deliberativa. I lavori si apriranno con le comunicazioni del presidente e del sindaco e con l’approvazione dei verbali delle sedute del 22 e 23 luglio.

La prima parte della seduta programmatica si apre con il tema della sosta e della mobilità: il gruppo Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche chiede un censimento energetico degli edifici pubblici e degli impianti sportivi comunali, con informazioni sul progetto della nuova palestra di via Lys; seguono un’interrogazione di Forza Italia Valle d’Aosta sui costi sostenuti dal Comune per il contenzioso sui parcheggi a pagamento e un’interpellanza del gruppo Misto di minoranza sul contenzioso sui parcheggi blu, cui si affianca una mozione di Fratelli d’Italia sulla rifusione volontaria delle spese legate all’impugnazione della sentenza sugli stalli a pagamento. La Renaissance Valdôtaine interviene sul rapporto tra parcheggi a pagamento e liberi, mentre il gruppo Misto chiede il monitoraggio e la riqualificazione degli attraversamenti pedonali cittadini. Seguono due mozioni sui parcheggi per persone con disabilità, rispettivamente nei pressi delle Poste centrali e in via Capitano Chamonin, e una mozione della Lega su un piano della sosta più equo e accessibile.

Ampio spazio è dedicato ai temi della sicurezza e del decoro urbano: La Renaissance Valdôtaine propone una mozione sulle telecamere nell’area Montfleury, mentre Forza Italia e La Renaissance chiedono rispettivamente interventi urgenti nell’area di via Festaz e un monitoraggio degli interventi contro vandalismo e degrado. Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche propone il rifacimento della segnaletica pedonale nell’area della stazione ferroviaria. Sul quartiere Dora si confrontano una mozione di Forza Italia orientata allo sviluppo urbano equilibrato e una mozione di La Renaissance Valdôtaine dal titolo “Quartiere Dora, ripensateci”. Segue una mozione sulla disciplina tariffaria del parcheggio dell’ospedale Parini, per evitare effetti distorsivi al cambio di fascia oraria.

La prima parte del Consiglio si chiude con una serie di mozioni de La Renaissance Valdôtaine su temi sociali e di vivibilità: assistenza agli anziani fragili, estensione delle aree espositive della Fiera di Sant’Orso in via Losanna (proposta da Forza Italia), gestione dei cantieri cittadini – oggetto anche di una mozione della Lega dal titolo “Una città ostaggio di cantieri e di scarsa programmazione: liberiamola!” e di una richiesta di pagina web dedicata -, multe per abbandono di rifiuti, raccolta rifiuti nelle vie pedonali del centro storico, centri estivi comunali, accattonaggio e decoro, la proprietà dell’Aps, i giardinetti per bambini – in particolare quelli di Sant’Orso -, il Campo Infanti e l’attenzione alle persone con disabilità.

Nella seduta deliberativa il Consiglio esaminerà l’acquisizione delle quote di partecipazione del Comune nella società Services des Eaux Valdôtaines S.r.l. (Sev), gestore unico del servizio idrico integrato, mediante trasferimento di quote da parte del Consorzio Bim-Ega, e il riconoscimento di un debito fuori Bilancio relativo a spese legali di soccombenza della Polizia locale, a seguito di sentenze del Giudice di pace e del Tribunale di Aosta.

La seduta prosegue poi con le iniziative presentate nel mese di settembre. Si parte dal forno crematorio di Aosta, con un’interrogazione di Fratelli d’Italia sugli esiti dell’incontro del 9 giugno e sulla futura capacità operativa dell’impianto, cui seguono interrogazioni e interpellanze su temi molto diversi: la Torre delle Comunicazioni, l’applicazione della normativa sulla mensa scolastica, la denominazione di via Elter, la rimozione delle auto abbandonate in via Carrel, il degrado dell’asfalto di piazza Mazzini e piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, le temperature elevate negli uffici comunali, la manutenzione di marciapiedi e sistemi di scolo in strada Porossan e via des Seigneurs de Quart, la chiusura dell’area verde di via Stevenin, l’illuminazione pubblica, i ritardi nella riattivazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta, la sicurezza stradale in frazione Vignoles, lo stato delle Comunità energetiche rinnovabili e la prevenzione del rischio incendi sulla collina di Aosta.

Segue un blocco di iniziative sulla sicurezza urbana: una mozione di Fratelli d’Italia chiede lo stop alla vendita serale di bevande alcoliche da asporto nei negozi alimentari; più punti riguardano l’organico della Polizia locale e lo scorrimento della graduatoria per le nuove assunzioni, sollevati da Forza Italia, dal gruppo Misto – che chiama in causa anche l’affidamento della videosorveglianza a un soggetto privato -, dalla Lega e da Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche. Quest’ultimo gruppo propone inoltre il monitoraggio e il contenimento delle temperature negli edifici scolastici comunali.

Tornano poi i temi urbanistici, con una mozione de La Renaissance Valdôtaine sull’ipermercato al quartiere Dora e sugli strumenti a disposizione dell’Amministrazione, e una della Lega sul Pud del quartiere Dora e sulle possibili soluzioni alternative. Il gruppo Misto propone la riqualificazione di via Colonnello Alessi, con attenzione all’accessibilità per le persone anziane e con ridotta mobilità e alla sicurezza dei mezzi di soccorso. Sull’Aosta Pride si confrontano una mozione di Forza Italia sull’utilizzo delle risorse pubbliche e sulla neutralità dell’Amministrazione e una di Fratelli d’Italia che chiede lo stop al sostegno economico dalla prossima edizione. Lo stesso gruppo propone inoltre una tensostruttura per l’accoglienza dei gruppi carnevaleschi in vista dei Carnavals de Montagne 2027, mentre la Lega chiede misure strutturali e permanenti contro il degrado urbano. Alleanza Verdi Sinistra propone la rimozione dei simboli religiosi dall’aula consiliare e dai locali istituzionali adiacenti, e La Renaissance Valdôtaine solleva il tema della solitudine e del disagio sociale.

Gli ultimi punti dell’ordine del giorno toccano temi sanitari e sociali, a partire da una mozione di Forza Italia sul rafforzamento delle azioni di prevenzione del disagio psicologico, delle dipendenze e del rischio suicidario, e da una mozione dello stesso gruppo su sicurezza e quiete pubblica in via Chavanne negli orari scolastici. Ampio spazio è dedicato al tema dell’acqua: un’interrogazione della Lega chiede conto della presenza di enterococchi intestinali nelle acque di Aosta, mentre Alleanza Verdi Sinistra Reti Civiche e il gruppo Misto presentano interpellanze sullo stato della rete idrica cittadina e sulle cause delle non conformità microbiologiche riscontrate, cui si aggiunge una mozione de La Renaissance Valdôtaine sulla gestione della risorsa idrica. Chiudono l’ordine del giorno una serie di mozioni de La Renaissance Valdôtaine e di Forza Italia su riqualificazione e sicurezza stradale (via Maurice Garin, via Guido Rey e corso Padre Lorenzo), potature degli alberi al cimitero, contenimento del costo dei carburanti, appalto Sed, assistenza domiciliare alla persona, accessibilità del mercato coperto per le persone con disabilità, abbattimento di alberi, la proposta di un Comune plastic free, lo stato dell’asfalto cittadino, il servizio a domicilio di raccolta pannoloni e il ripristino della linea telefonica fissa dei custodi del cimitero cittadino.

Pubblicato / aggiornato il 19/09/2026 alle 10:14
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Categoria: Politica e Amministrazione