Pomeriggio della ricerca di Univda per la Notte europea dei Ricercatori
Università della Valle d'Aosta
Venerdì 25 settembre 2026, l’Università della Valle d’Aosta organizza un pomeriggio dedicato alla divulgazione scientifica, con una serie di eventi aperti al pubblico in programma dalle ore 17.30 alle 19.30.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito della Notte europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, promossa dalla Commissione europea con l’obiettivo di avvicinare l’intera cittadinanza al mondo della ricerca scientifica.
Attraverso il gioco si rifletterà sul tema della felicità e sulle aspettative che spesso la accompagnano, con le docenti di psicologia dinamica Laura Ferro e Stefania Cristofanelli e i borsisti di ricerca Eleonora Centonze e Giuseppe Di Maria, che proporranno Le trappole della felicità… in famiglia (e non solo): attraverso le Carte della Trappola della Felicità, il pubblico sarà invitato a riflettere sulle aspettative legate al benessere, sul confronto con gli altri e sul rapporto con le difficoltà.
Durante l’escape room Missione Europa: sfida all’ultimo enigma, a cura del docente di diritto internazionale Lorenzo Grossio, si parlerà delle regole europee sull’intelligenza artificiale e dei diritti legati alla cittadinanza. Il gioco economico Mercati, aste e scelte: l’economia in gioco, con il docente di economia applicata Alberto Gaggero, permetterà ai partecipanti di scoprire, attraverso giochi ed esperimenti, come funzionano domanda e offerta, mercati e aste.
La storia sarà al centro dell’incontro La Public History: la storia fuori dagli spazi accademici in dialogo con la società, tenuto dal docente di storia contemporanea Paolo Gheda, che condurrà il pubblico alla scoperta dei modi in cui il passato viene raccontato fuori dall’università – nei musei, negli archivi, nei podcast e nei media digitali. Il docente di scienza politica Patrik Vesan avvierà invece una riflessione su democrazia e cittadinanza attiva con il laboratorio La democrazia piace a tutti?.
A partire dai primi risultati del progetto Agri28, i borsisti di ricerca Elena Cardano, Gabriele Orlandi e Anna Orselli proporranno il laboratorio Chi vogliamo essere? L’agricoltura valdostana nell’era dei meme, che esplora come chi lavora nell’agricoltura e nell’allevamento viene raccontato sui social, invitando il pubblico a riconoscere stereotipi e a creare un proprio meme.
Infine, Guido Cossard, già docente a contratto dell’Ateneo valdostano, presenterà, attraverso un viaggio tra storia, matematica e archeologia, l’abaco romano e il suo legame con la Luna a Saint-Martin-de-Corléans, con modellini, immagini e una simulazione digitale.
Le attività a partecipazione libera e gratuita.
La conferenza con degustazione
Dalle ore 17.30 alle 18.30 si terrà la conferenza con degustazione La regina Elisabetta I e una colazione tutta di confetture. Dopo aver assistito a una commedia recitata dalla compagnia di Shakespeare nella notte dell’Epifania del 1601, il Duca di Bracciano fu invitato dalla regina Elisabetta I a una “colazione” – in realtà un dopocena – a base di dolci di vario tipo, come racconta una lettera dell’epoca. I partecipanti saranno invitati a scoprire e assaggiare le ricette dell’età elisabettiana che lo chef stellato Paolo Griffa, del Caffè Nazionale di Aosta, ha ricreato sulla base delle trascrizioni dei documenti originali reperiti dal docente di letteratura inglese Carlo Maria Bajetta.
Per partecipare alla conferenza con degustazione è necessario iscriversi, fino a esaurimento dei posti ed entro il 24 settembre 2026, tramite il modulo online.
Oltre agli appuntamenti pomeridiani, nell’arco della giornata, dalle 9.30 alle 16.30, l’Ateneo proporrà alle scuole primarie delle istituzioni scolastiche valdostane attività legate alla ricerca scientifica, dedicate ad albi illustrati e inclusione, economia, geometria e antropologia.
Pubblicato / aggiornato
il 22/09/2026 alle 14:49
Categoria:
Cultura