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Quart affitta gli alpeggi abbassando i canoni di locazione

Quart affitta gli alpeggi abbassando i canoni di locazione (©Consorzio Fontina Dop) - Alpeggio Fontina

La richiesta di ridurre i canoni di affitto degli alpeggi arriva dalle organizzazioni di categoria come uno fra i segnali delle difficoltà che stanno interessando l’allevamento in quota. Al Comune di Quart, la CIA Agricoltori delle Alpi ha chiesto di rivedere al ribasso i canoni dei pascoli e degli alpeggi e l’Amministrazione comunale ha accettato di intervenire con una riduzione delle basi d’asta.

Il Comune di Quart ha infatti approvato gli avvisi pubblici per l’affitto ad uso agricolo degli alpeggi comunali Bruson-Chaleby-Pleoules-Champanement e Fontin-Collet-Lechy-Champvert, fissando per il periodo 2027-2032 basi d’asta inferiori dell’8% rispetto a quelle stabilite nel 2020. I contratti avranno durata di sei anni, dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2032.

La richiesta della CIA Agricoltori delle Alpi si inserisce in un quadro nel quale, secondo quanto evidenziato dall’associazione, gli allevatori devono fare i conti con la difficoltà nel reperire manodopera specializzata, con la riduzione delle risorse della PAC e del CSR, con la difficoltà a completare il carico di bestiame e con l’aumento dei costi di gestione. A questi fattori si aggiungono le condizioni climatiche delle ultime estati, caratterizzate da caldo e siccità, che incidono sulla disponibilità di foraggio e acqua negli alpeggi.

La riduzione dei canoni rappresenta quindi, nella richiesta dell’Associazione, una misura per tenere conto delle condizioni in cui oggi si svolge l’attività zootecnica in quota. Il tema riguarda non soltanto il costo dell’affitto dei pascoli ma la sostenibilità complessiva della gestione degli alpeggi.

Per il Comune di Quart si tratta di un ulteriore intervento dopo la riduzione del 4% applicata lo scorso anno ai canoni dei due alpeggi comunali allora rinnovati.

La questione dei canoni si inserisce così in un problema più ampio: la capacità degli allevatori di continuare a utilizzare gli alpeggi in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi, dalla difficoltà di reperire personale e dalle conseguenze delle condizioni climatiche sulla disponibilità delle risorse necessarie all’attività.

Pubblicato / aggiornato il 06/10/2026 alle 08:31
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Categoria: Economia e Lavoro