Cervino SpA: approvato il Bilancio 2025/26
(©Gianfranco Zanata per bobine.tv) -
La sede della Cervino Spa, a Breuil-Cervinia
Cervino SpA ha approvato all’unanimità il bilancio 2025/26, chiuso con un utile netto di 17,6 milioni di euro. I ricavi delle funivie sono cresciuti del 10,1%, mentre gli incassi lordi consolidati hanno raggiunto 55,6 milioni, sostenuti dall’aumento delle presenze e dei prezzi.
Breuil-Cervinia e Torgnon hanno registrato risultati positivi, mentre Chamois ha chiuso in perdita. La società ha inoltre proseguito gli investimenti, con il progetto Cervino The One da circa 200 milioni di euro, la cui apertura è prevista per l’inverno 2029/30, subordinatamente alle autorizzazioni.
Cervino SpA ha chiuso l’esercizio al 31 maggio 2026 con un utile netto di 17.644.016 euro, dopo ammortamenti per 5.692.466 euro e imposte correnti, differite e anticipate per 6.700.169 euro. La differenza tra valore e costi della produzione è positiva per 23.310.541 euro e il risultato prima delle imposte è di 24.344.185 euro, dopo un accantonamento di 440.333 euro al fondo manutenzioni cicliche.
Nel corso dell’Assemblea degli azionisti di martedì 6 ottobre 2026 che ha approvato il documento finanziario all’unanimità, è stato inoltre confermato revisore legale dei conti per il triennio 2026/29 Gianni Frand Genisod, mentre la nomina del Collegio sindacale è stata rinviata all’assemblea del 26 ottobre.
Ricavi in crescita, costi più contenuti
La società gestisce gli impianti di risalita di Breuil-Cervinia e Valtournenche, Torgnon e Chamois e, in base alla convenzione con Zermatt Bergbahnen, il collegamento sci ai piedi con il comprensorio di Zermatt. La crescita complessiva dei ricavi delle funivie rispetto all’esercizio 2024/2025 è stata del 10,1%, mentre i costi della produzione sono aumentati del 3,2%. La relazione la attribuisce soprattutto all’aumento delle presenze, oltre che all’adeguamento dei prezzi dei biglietti.
Gli incassi lordi consolidati hanno raggiunto 55,6 milioni di euro (+11,2%), con presenze complessive vicine a 1,4 milioni. L’Ebitda normalizzato è salito a 25,4 milioni di euro, circa 3,4 milioni in più rispetto all’esercizio precedente. L’Ebit normalizzato è di circa 22,7 milioni, in crescita di oltre 3,6 milioni. Il costo del personale, pari a circa 13,5 milioni, è aumentato del 6,4%, una crescita inferiore a quella dell’attività.
I tre comprensori
Il comprensorio di Breuil-Cervinia-Valtournenche ha toccato un nuovo picco di fatturato, con ricavi da funivie in aumento del 9,8% e costi cresciuti del 2,7%. Il risultato prima delle imposte è arrivato a circa 24,4 milioni di euro, il 25,5% in più rispetto ai 19,5 milioni dell’esercizio precedente.
Torgnon ha registrato il livello di fatturato più elevato di sempre: ricavi da funivie in crescita del 12,8% sul 2024/25 e del 28,6% sul 2023/2024, con costi aumentati del 4,1%. L’utile è salito a 523 mila euro, contro i 319 mila dell’anno precedente. Gli incassi del comprensorio, compreso il Winter Park, sono stati di circa 3,5 milioni di euro (+13,3%).
A Chamois i ricavi da funivie sono cresciuti del 9,8% ma i costi sono aumentati dell’11,8%. Il comprensorio ha chiuso con una perdita di circa 622 mila euro (al netto del contributo regionale di 210mila euro), in peggioramento di circa 99 mila euro. Per sostenere la località, la società ha avviato con il Comune un progetto di riqualificazione che punta su un’offerta per le famiglie, estiva e invernale, con interventi anche attorno al lago di Lod.
Estate 2025 e inverno 2025/26
La stagione estiva 2025 a Breuil-Cervinia è durata 126 giorni, due in più rispetto all’anno precedente, senza pause tra inverno ed estate per il secondo anno consecutivo. Gli incassi dei vari comprensori hanno sfiorato i 3,8 milioni di euro, in crescita del 15,7% (+510 mila euro), e le presenze hanno raggiunto 478 mila unità (+13,4%).
La stagione invernale 2025/26 è durata 191 giorni, come la precedente, dal 25 ottobre 2025 al 3 maggio 2026. Nonostante nevicate contenute (circa 443 cm a Breuil e 694 cm a Cime Bianche Laghi), l’innevamento programmato ha permesso di aprire le piste fin da inizio novembre. Febbraio è stato penalizzato da maltempo e forte vento, e il collegamento con Zermatt è rimasto chiuso 44 giorni, contro i 52 dell’anno prima. Dal 26 maggio la scarsità di neve ha costretto a chiudere le piste del Bontadini; si è sciato fino al 31 maggio solo sulla Ventina.
Gli incassi della stagione invernale sono saliti di 5,6 milioni di euro (+11,1%). Un contributo è arrivato dall’accordo con Alterra Mountain Company per l’ingresso nell’Ikon Pass: ha generato incassi per circa 1,6 milioni di euro per i comprensori valdostani, di cui 1,1 milioni di spettanza della società. Gli skipass giornalieri sono cresciuti del 10,3% (circa 17 milioni di euro), i plurigiornalieri del 7,5% (circa 26,6 milioni). I passaggi sono stati quasi 13,2 milioni (+3%) e i primi ingressi 1,2 milioni (+7%). Le vendite dei tour operator del Nord Europa sono salite del 14,6%.
A dicembre 2025 Breuil-Cervinia ha ospitato per l’ottava volta la Coppa del Mondo di snowboard cross, con 121 atleti di 23 federazioni, più di 1.300 pernottamenti in 17 strutture ricettive e immagini diffuse in 22 Paesi.
Cervino The One e gli investimenti
Tra gli investimenti dell’esercizio figurano il nuovo impianto di innevamento sulle piste 24 e 4 bassa a Breuil-Cervinia, la revisione generale della seggiovia Bontadini, la sostituzione di funi e vetture, i lavori sulla pista 6 al Colle del Teodulo e i nuovi varchi di accesso.
Il progetto principale resta Cervino The One, la nuova linea funiviaria Breuil-Cervinia-Plan Maison-Plateau Rosa, con una capacità di 3.000 persone l’ora e un valore contrattuale di circa 200 milioni di euro. Il nuovo collegamento affiancherà la dorsale esistente e permetterà di raggiungere Plateau Rosa senza cambio di veicolo. L’entrata in esercizio è prevista per la stagione invernale 2029/30, compatibilmente con l’iter autorizzativo.
Per finanziare l’opera, l’Assemblea degli azionisti del 14 luglio 2025 ha deliberato un aumento di capitale fino a 83 milioni di euro, da sottoscrivere entro il 31 dicembre 2026. La Regione ha autorizzato la sottoscrizione tramite Finaosta per 70 milioni di euro. Finaosta ha formalizzato l’impegno con 70 milioni di azioni in gestione speciale e ulteriori 564.400 azioni in gestione ordinaria ma il versamento resta subordinato alle autorizzazioni necessarie all’avvio dei lavori, non ancora ottenute alla chiusura dell’esercizio.
Nei piani della società rientrano anche la nuova seggiovia esaposto della Fenêtre a Torgnon (costo stimato di 13 milioni, costruzione prevista nell’estate 2027), il progetto di collegamento con Monterosa Ski, un nuovo impianto con copertura a cupola per il parco giochi di Valtournenche e l’ulteriore potenziamento dell’innevamento programmato.
Le prospettive
Nelle considerazioni finali, il Consiglio di amministrazione indica nel potenziamento della ricettività di Valtournenche, con nuove strutture alberghiere, un fattore chiave per sostenere la crescita e gli investimenti futuri. Sul fronte finanziario, la relazione segnala l’assenza di rischi di credito rilevanti e una liquidità impiegata in forme di investimento a basso rischio. I finanziamenti in essere con Finaosta sono a tassi fissi contenuti.
FAQ
Quanto ha guadagnato Cervino SpA nell’esercizio 2025/26?
L’utile netto è di 17.644.016 euro, con un risultato prima delle imposte di 24.344.185 euro.
Cosa succede al Collegio sindacale?
La nomina è stata rinviata all’assemblea del 26 ottobre. È stato invece confermato revisore legale dei conti Gianni Frand Genidos.
A che punto è il progetto Cervino The One?
Il progetto, del valore di circa 200 milioni di euro, attende le autorizzazioni per l’avvio dei lavori. L’apertura è prevista per l’inverno 2029/2030 e il finanziamento passa dall’aumento di capitale da 83 milioni, di cui 70 milioni a carico di Finaosta.
Pubblicato / aggiornato
il 06/10/2026 alle 14:36
Categoria:
Economia e Lavoro