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RaVdA vuole sviluppare collegamenti ferroviari diretti Aosta-Milano

RaVdA vuole sviluppare collegamenti ferroviari diretti Aosta-Milano (©RaVdA) - Primo treno elettrico nello stabilimento dell’azienda Stadler

La Giunta della Regione autonoma della Valle d’Aosta ha approvato, martedì 13 ottobre 2026, il Protocollo d’Intesa con la Regione Lombardia per avviare una prima fase di collegamenti ferroviari regionali diretti tra Aosta e Milano e per promuovere un confronto con il Ministero competente per includere i collegamenti Valle d’Aosta–Lombardia nella rete dell’offerta Intercity al fine di incrementare, nel medio termine, il numero di treni diretti fra le due regioni.

Il protocollo ha durata quinquennale e ha quale finalità il potenziamento della mobilità interregionale e per la promozione del turismo sostenibile.

I lavori di elettrificazione della tratta Ivrea-Aosta, attualmente in corso, consentiranno di viaggiare tra i due capoluoghi senza rotture di carico quindi senza la necessità di effettuare cambi di treno nelle stazioni di Torino o Chivasso. L’avvio dei collegamenti diretti è programmato nell’estate 2027, contestualmente alla messa in esercizio della nuova infrastruttura elettrificata.

In questa prima fase l’offerta sarà strutturata per intercettare prioritariamente la domanda turistica e la mobilità universitaria legate ai fine settimana. 

«Il Protocollo d’intesa tra Valle d’Aosta e Lombardia segna l’avvio di un percorso di collaborazione volto a migliorare progressivamente i collegamenti ferroviari tra i nostri territori e a rispondere alle esigenze di mobilità delle persone. I servizi che sono stati individuati e che alla riapertura della linea ferroviaria, verranno proposti agli utenti del collegamento diretto tra Aosta e Milano rappresentano un primissimo passo per facilitare gli spostamenti per turismo, studio e, più in generale, per le diverse occasioni di relazione tra le due regioni» – dichiarano gli assessori Luigi Bertschy e Franco Lucente -. Questo accordo costituisce una base di lavoro comune, dal quale partire per accompagnare l’avvio del servizio, sostenerne l’esigenza, valutarne le potenzialità per approfondire le possibili prospettive di sviluppo. La collaborazione tra le nostre Regioni potrà contribuire a costruire un’offerta di trasporto pubblico più rispondente alle esigenze di chi si sposta tra i due territori, promuovendo progressivamente modalità di viaggio sostenibili e una maggiore integrazione dei collegamenti. Lavorare insieme sulla mobilità significa infatti creare condizioni più favorevoli per le relazioni tra cittadini, per lo sviluppo economico e per la valorizzazione turistica dei nostri territori, nella prospettiva di un sistema di trasporti sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente».

Pubblicato / aggiornato il 13/10/2026 alle 11:10
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Categoria: Politica e Amministrazione