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In distribuzione la Carta solidale 2026

In distribuzione la Carta solidale 2026 (©Poste italiane) - Carta acquisti solidale

Per il biennio 2026/27 sono previste 330 Carte solidali acquisti per i nuclei familiari residenti ad Aosta che hanno i requisiti stabiliti dalla normativa. Il contributo è erogato con una carta di pagamento elettronica nominativa, serve ad acquistare beni alimentari ed è assegnato automaticamente, senza bisogno di presentare domanda.

La misura è disciplinata dal decreto interministeriale sul Fondo Alimentare 2026 e 2027, che individua i beneficiari del contributo previsto dalla legge 199 del 30 dicembre 2025 e definisce termini e modalità di erogazione.

I requisiti

L’Inps ha comunicato al Comune di Aosta che saranno erogate 330 carte, destinate ad altrettanti nuclei familiari composti da almeno tre persone che, alla data di pubblicazione del decreto, soddisfino due requisiti. Tutti i componenti devono essere iscritti all’Anagrafe della popolazione residente nel Comune di Aosta e il nucleo deve avere un Isee ordinario in corso di validità, con indicatore non superiore a 15.000 euro annui.

Il contributo non spetta ai nuclei che, alla data di entrata in vigore del decreto, includano percettori dell’Assegno di inclusione, della Carta acquisti o di altre misure nazionali, regionali o comunali di inclusione sociale o di sostegno alla povertà che prevedano un sussidio economico. Sono esclusi anche i nuclei in cui almeno un componente percepisca la Naspi, la Dis-coll, l’indennità di mobilità, prestazioni dei Fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, la Cassa integrazione guadagni o altre forme di integrazione salariale o di sostegno in caso di disoccupazione involontaria erogate dallo Stato.

I criteri di priorità

I beneficiari sono individuati in base alla composizione del nucleo e all’Isee. La priorità è attribuita ai nuclei di almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2012, con precedenza alle famiglie con Isee più basso. Seguono i nuclei di almeno tre persone, di cui almeno una nata entro il 31 dicembre 2008, sempre con priorità per gli Isee più bassi. Infine il contributo può essere assegnato agli altri nuclei di almeno tre persone, a partire da quelli con Isee più basso, indipendentemente dalla presenza di figli minori.

Come sono individuati i beneficiari e come si ritira la carta

Non è necessario presentare domanda. L’Inps individua i potenziali beneficiari in base alle dichiarazioni dei redditi in suo possesso e, dal 24 settembre 2026, ha messo a disposizione dei Comuni gli elenchi dei cittadini che hanno i requisiti. Il Comune di Aosta ha ricevuto l’elenco dei beneficiari selezionati. Dopo i controlli anagrafici incrociati con i dati dell’Istituto, l’Amministrazione comunale invierà una comunicazione a tutti i beneficiari, con le indicazioni per ritirare la carta negli uffici postali.

La distribuzione è affidata a Poste Italiane. Per il ritiro serve la comunicazione del Comune di residenza, che contiene l’abbinamento tra il codice fiscale del beneficiario e il codice della carta assegnata, con le istruzioni per il ritiro negli uffici postali abilitati. Le carte emesse nel 2023, nel 2024 e nel 2025 restano valide anche per il biennio 2026/2027, se il beneficiario è confermato nei nuovi elenchi. La carta sarà quindi rilasciata ai nuovi beneficiari che non ne siano già titolari, oppure sostituita in caso di smarrimento.

Date e modalità di utilizzo

I primi 500 euro saranno accreditati dal 4 novembre 2026, mentre la seconda tranche sarà erogata da aprile 2027. Per il 2026 la carta è utilizzabile dal 4 novembre ed è necessario fare almeno un acquisto entro il 16 dicembre 2026, altrimenti si perde il beneficio relativo al 2026. Per il 2027 la carta potrà essere utilizzata dal 1° aprile al 31 agosto 2027. Gli acquisti nei supermercati e nei negozi convenzionati sono possibili fino al 10 ottobre 2027.

I prodotti acquistabili

Per il biennio 2026/2027 la carta permette di acquistare prodotti Dop e Igp, ortaggi, prodotti da forno surgelati, tonno e carne in scatola, oltre a carni suine, bovine, avicole, ovine e caprine, pescato fresco, latte e derivati, uova, oli d’oliva e di semi, prodotti di panetteria, pasticceria e biscotteria, e paste alimentari, riso, orzo, farro, avena, malto, mais e altri cereali. Sono compresi anche farine di cereali, ortaggi freschi e lavorati, pomodori pelati e conserve di pomodoro, legumi, semi e frutti oleosi, frutta di qualunque tipologia, alimenti per bambini e per la prima infanzia, incluso il latte di formula, lieviti naturali, miele naturale e zuccheri, cacao in polvere e cioccolato, acque minerali, aceto di vino, caffè, tè e camomilla. Sono escluse le bevande alcoliche.

Pubblicato / aggiornato il 16/10/2026 alle 18:39
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Categoria: Economia e Lavoro