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Unité Grand-Paradis e Pays des Paillons verso una maggior collaborazione

Unité Grand-Paradis e Pays des Paillons verso una maggior collaborazione (©Unité Grand-Paradis) - L'incontro fra l'Unité Grand-Paradis e la Communauté des Communes du Pays des Paillons, il 24 e 25 ottobre 2026

Rafforzare i rapporti tra Italia e Francia, partendo dalle relazioni già esistenti tra le comunità locali. È questo l’obiettivo di Nos pas sans frontières – Deux territoires, un avenir commun, l’iniziativa che mette in dialogo la Communauté de Communes du Pays des Paillons, in Francia, e l’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.

Il percorso è nato dal gemellaggio tra i Comuni di Sarre e La Turbie e si è sviluppato attraverso occasioni di incontro e scambio, tra cui quelle legate al 25° anniversario della Via Alpina, l’itinerario che attraversa entrambi i territori. Vi è la volontà di trasformare queste relazioni in continue occasioni di conoscenza reciproca e collaborazione.

Nel corso di due giornate, sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, e sindaci delle due comunità di sono incontrati e hanno visitato Avise, Saint-Pierre e Sarre. Nel pomeriggio di sabato, nel Salone polivalente di Arvier, il programma ha proposto una mostra fotografica dedicata al Pays des Paillons e una conferenza sui legami tra natura, sport e cultura. Michelle Noero, insegnante di storia e geografia e rappresentante della comunità francese, ha approfondito il ruolo della Via Alpina come percorso capace di mettere in relazione paesaggi e comunità.

In collegamento online, Sophie Woods, ultratrail runner neozelandese, ha raccontato la propria traversata integrale della Via Alpina nell’estate 2026, conclusa con facendo registrare un nuovo record. Maria Cristina Ronc, archeologa e divulgatrice, ha invece illustrato il patrimonio culturale della Grand-Paradis, evidenziandone il valore storico e identitario.

È stata un’occasione di confronto diretto tra amministratori, con l’intento di individuare possibili ambiti di collaborazione e iniziative condivise. La valorizzazione delle risorse naturali, sportive e culturali rappresenta uno fra i terreni sui quali sviluppare questo dialogo.

«Le relazioni tra territori si costruiscono attraverso accordi istituzionali ma soprattutto creando occasioni per conoscersi, confrontarsi e individuare obiettivi comuni. La vicinanza geografica e le affinità tra le nostre comunità sono una base importante: ora possiamo lavorare affinché questo dialogo produca nuove opportunità di collaborazione e valorizzazione del patrimonio che condividiamo», afferma Mauro Lucianaz, presidente dell’Unité des Communes valdôtaines Grand-Paradis.

Nos pas sans frontières – Deux territoires, un avenir commun si inserisce nel decennale percorso di cooperazione transfrontaliera dell’Unité, che punta a rafforzare i legami tra le comunità alpine e a favorire lo sviluppo di progetti comuni, nel rispetto delle specificità di ciascun territorio.

Pubblicato / aggiornato il 26/10/2026 alle 13:50
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Categoria: Politica e Amministrazione