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Alloggio lavoratori stagionali: strategia tra Valdigne e Francia

Alloggio lavoratori stagionali: strategia tra Valdigne e Francia (©Courmayeur Mont Blanc) - Turismo e montagna a Courmayeur

Mercoledì 28 ottobre 2026, a Courmayeur ,, si è svolto l’incontro transfrontaliero intitolato Valle dell’Arve e Valdigne: una strategia transfrontaliera per l’alloggio dei lavoratori stagionali. L’evento, organizzato dall’Unité des Communes valdôtaines Valdigne-Mont-Blanc, rientra nelle attività del progetto PARCOURS+ SAISON, finanziato dal programma europeo Interreg VI-A Italia-Francia ALCOTRA 2021-2027.

Il tema affronta la difficoltà di reperimento di alloggi per il personale stagionale operante nei settori del turismo, del commercio, dell’agricoltura e degli impianti a fune nell’area del Monte Bianco. In Valle d’Aosta, il settore turistico presenta oltre un contratto su due di natura stagionale, con un ricorso significativo a strutture abitative messe a disposizione dai datori di lavoro.

Il progetto SAISON, avviato nel 2025 con una durata triennale, coinvolge come capofila la Communauté de Communes Cluses Arve et Montagnes, insieme alla Chambre valdôtaine des entreprises et des activités libérales e all’Unité Valdigne-Mont-Blanc. Con un budget complessivo di 2,15 milioni di euro, di cui 380.000 destinati all’Unité, l’iniziativa mira a creare un sistema transfrontaliero basato su studi conoscitivi, casi pilota per la riqualificazione di edifici e la costituzione di un Osservatorio dedicato.

Durante la sessione tecnica, sono stati presentati gli studi in corso. Patrik Vesan ha illustrato le ricerche sulla domanda di lavoro stagionale, mentre Marina Cariello e Federica Maffei hanno esposto il metodo d’indagine sui bisogni dei lavoratori. Dario Elia Tosi ha analizzato il confronto normativo tra Italia e Francia. Parallelamente, Roberto Ruffier, con la Fondazione Courmayeur Mont-Blanc e il Politecnico di Torino, ha presentato il censimento degli immobili pubblici in Valdigne, con il contributo di Roberto Dini e Diana Rolando.

La tavola rotonda ha visto la partecipazione di rappresentanti di Adava, Confcommercio, Funivie Monte Bianco, Coldiretti e dell’Assessorato regionale al turismo, oltre alla delegazione francese. Il dibattito si è concentrato sulla necessità di fidelizzare i lavoratori attraverso servizi integrati e soluzioni alloggiative condivise, anche alla luce della legge regionale 16/2025 sul riuso degli edifici esistenti. L’incontro si è concluso con l’intervento di Claudia Carnevali della Chambre valdôtaine in merito alle prospettive dell’Osservatorio transfrontaliero.

Pubblicato / aggiornato il 30/10/2026 alle 19:16
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Categoria: Economia e Lavoro