No al Commissariamento del Comune di Aosta
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Il Palazzo del Viminale, a Roma, sede del Ministero dell'Interno
Il Ministero dell’Interno ha concluso il procedimento avviato nei confronti del Comune di Aosta nel marzo 2019, ai sensi dell’articolo 143 del Testo Unico degli Enti Locali (Tuel), per verificare eventuali condizionamenti sull’operato del Comune dovuti alla presenza della criminalità organizzata.
Il Ministero ha rilevato che, dagli elementi emersi dall’attività della Commissione di indagine prefettizia (che ha lavorato negli uffici comunali dall’aprile all’ottobre 2019), successivamente condivisi in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta e al quale hanno partecipato i rappresentanti delle Forze dell’Ordine e della Procura della Repubblica, non sussistono i presupposti di legge per giungere allo scioglimento del Consiglio comunale e al conseguente commissariamento dell’amministrazione del Capoluogo.
Il presidente della Regione ne ha informato il sindaco di Aosta.
È prevista la pubblicazione del decreto sul sito internet del Ministero dell’Interno.
Pubblicato / aggiornato
il 04/02/2020 alle 15:50
Categoria:
Cronaca