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M5S contro Mouv’: a quando l’incorporazione alla Lega?

M5S contro Mouv’: a quando l’incorporazione alla Lega?

I Consiglieri del Movimento 5 Stelle si riferiscono all’emendamento che proponeva l’abrogazione dell’articolo 5 sul pagamento di un canone di concessione del complesso funiviario conducente a Punta Helbronner, a Courmayeur, e all’emendamento relativo all’aumento degli stanziamenti in conto capitale per la manutenzione delle strade regionali. “Argomentazioni condivisibili – scrivono in una nota –, se i due emendamenti non avessero previsto di utilizzare complessivamente 3 milioni di euro in tre anni, prelevandoli dal fondo speciale per il finanziamento della legge che riguarda le misure integrate per l’incentivazione dello sviluppo della mobilità sostenibile sul territorio”.
Il gruppo consiliare del M5S afferma di non meravigliarsi “che tale proposta possa essere stata avanzata dalla Lega, che certamente non brilla rispetto alle tematiche di sostenibilità ambientale; maggiore sorpresa invece si è avuta alla notizia che anche il Mouv’ abbia firmato questi emendamenti: proprio quei Consiglieri che si sono sempre distinti per affermare le proprie convinzioni ambientaliste, esprimendosi anche a sostegno della mobilità sostenibile! Evidentemente, si è trattato di convinzioni tali solo a parole, dato che, alla prova dei fatti, il Mouv’ ha presentato e votato due emendamenti che sviliscono gli interventi a favore dei nuovi modelli di mobilità territoriale“.
I consiglieri Luciano Mossa, Manuela Nasso, maria Luisa Russo e Luigi Vesan stigmatizzano “l’atteggiamento del Mouv’, che non perde occasione per esplicitare le sue nuove posizioni, ben lontane dalla soluzione dei veri problemi dei cittadini valdostani: un esempio è il totale disinteresse dimostrato nella vicenda della CVA, per cui il Consigliere Roberto Cognetta ha mentito sapendo di mentire, affermando in Aula di aver partecipato ai lavori della Commissione speciale CVA, seppur in streaming; peccato che solo due riunioni della Commissione sulle dodici effettuate siano state trasmesse in quella modalità.  I cittadini valdostani sapranno tenere nella dovuta considerazione il vero volto del Mouv’“.
Il capogruppo di Mouv’, Stefano Ferrero, risponde: “La legge sulla mobilità sostenibile non c’è. Quindi, piuttosto che lasciare risorse dove non sarebbero state di alcuna utilità, abbiamo preferito proporre soluzioni che portassero risposte concrete a situazioni di reale necessità“.
Venendo all’aspetto politico della critica, Ferrero si dice stupito delle accuse: “Con la Lega abbiamo condiviso una fase di governo e non è anomalo che si possa continuare a portare avanti iniziative comuni anche all’opposizione. Altra cosa è l’appiattimento. Quello del Movimento 5 stelle ci pare essere l’atteggiamento pretestuoso di chi vive il nervosismo elettorale e lo traduce in attacchi gratuiti nei confronti di chi cerca di dare riscontri concreti alla collettività. Probabilmente ognuno fà ciò che può, nei limiti di ciò che riesce a fare“.
Del medesimo parere Elso Gerandin, che aggiunge: “Non ho visto, sinora, nessuna proposta concreta dal Movimento 5 Stelle. Noi abbiamo esaminato il bilancio e abbiamo individuato punti che potevano trovare una risposta con uno spostamento di fondi. Famiglie, consorzi di miglioramento fondiario e impianti a fune ne beneficeranno“. 

Pubblicato / aggiornato il 19/04/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione