Le idee di Navarra per Aosta
Orlando Navarra
Si chiama Aosta – la società civile il laboratorio di idee all’interno del quale Orlando Navarra sta preparando la sua candidatura a sindaco della città di Aosta.
«È tuttavia possibile che il nome della lista e del comitato elettorale sia diverso – precisa -. Scioglierò la riserva tra una decina di giorni».
Intanto parte all’attacco del progetto Aosta in bicicletta: «Aosta ha bisogno di concretezza e le proposte del sindaco Centoz di una pedociclabile non vanno in questa direzione. Si vincolano risorse future (3 milioni di euro circa senza certezza di ottenere la quota dei fondi europei) per una verniciata di marketing a scopi elettorali che avrà come esito solo una grande confusione e il peggioramento di Aosta. La pista ciclabile deve essere tenuta separata dal percorso pedonale, come affermato da esperti del settore. Vanno quindi rivisti tutti i progetti. Non siamo contrari alla mobilità sostenibile e all’uso della bicicletta ma occorre procedere con razionalità migliorando il progetto e reperendo fondi pubblici certi».
Navarra ritiene che il progetto debba essere più organico: «Occorre ripensare la viabilità e l’arredo urbano per rendere la città bella e vivibile e nel contempo funzionale alla sua vocazione turistica e commerciale. Per fare ciò dobbiamo ricominciare a rendere Aosta più verde piantando alberi e siepi e facendo adeguata manutenzione delle aiuole e delle aree verdi per uscire dalla logica del degrado ormai colpevolmente accettata dalle precedenti amministrazioni. Le strade di Aosta vanno lavate per eliminare le polveri fini che vi si accumulano e che con il passaggio delle auto vengono risollevate finendo direttamente nei polmoni dei cittadini. Anche il parco cittadino nell’area Puchoz, se realizzabile in quanto soggetto a un vincolo giuridico, va inserito in un contesto progettuale più ampio di sviluppo dell’intera città e della porta sud. Vanno predisposti incentivi e programmi a lungo periodo per rendere Aosta sempre più verde incentivando progetti legati alla Green Economy».
Per la sicurezza: «Serve un piano aggiornato di sicurezza cittadina con un rinnovato e migliorato sistema di videocamere con controllo centralizzato. Come corollario alla sicurezza va predisposto un nuovo piano di illuminazione della città rimasta spesso al buio».
Nelle idee che Navarra lancia per orientare in dibattito in vista delle elezioni comunali di maggio 2020, anche un diverso coinvolgimento dei cittadini: «Una quota di bilancio va assegnata direttamente pro quota alla gestione diretta dei cittadini . Il bilancio partecipativo (o partecipato) è infatti una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita politica della propria città, consistente nell’assegnare una quota certa di Bilancio del Comune di Aosta alla gestione diretta dei cittadini, che vengono così messi in grado di interagire e dialogare con le scelte delle Amministrazioni per modificarle a proprio beneficio».
Pubblicato / aggiornato
il 16/02/2020 alle 11:14
Categoria:
Politica e Amministrazione