Frana al Plan Checrouit: chiusa al pubblico l’area coinvolta
(©RaVdA) -
L'area coinvolta dalla frana al Plan Checrouit di Courmayeur, il 25 febbraio 2020
Una frana si è staccata verso le ore 17.30 di martedì 25 febbraio 2020, dalle pendici del Mont Chetif, probabilmente innescata da un crollo roccioso. Ha attraversato il raccordo 6 Pra Neyron, arrestandosi sul Plan Checrouit.
Le piste interessate sono state chiuse al pubblico.
Mercoledì 26 febbraio, i tecnici della Regione autonoma Valle d’Aosta, insieme ai rappresentanti del Comune di Courmayeur e della società degli impianti di risalita, hanno effettuato un sopralluogo per valutare la situazione.
Dal sopralluogo dei tecnici della Struttura Attività geologiche è emerso che il fenomeno lapideo è stato provocato dal distacco di un prisma tabulare di circa ottocento-mille metri cubi di volume, con volumi unitari dell’ordine di trecento metri cubi.
Nell’immediato, di concerto la società delle funivie di Courmayeur, è stata disposta la chiusura al pubblico dell’area coinvolta. La scuola di sci continuerà a svolgere regolarmente la sua attività.
Per il futuro, dovrà essere realizzato uno studio geologico della parete coinvolta dalla frana e di quelle circostanti al fine di valutare la pericolosità delle pareti rocciose e di programmare gli eventuali interventi di mitigazione del rischio.
L’area coinvolta dalla frana al Plan Checrouit di Courmayeur, il 25 febbraio 2020 L’area coinvolta dalla frana al Plan Checrouit di Courmayeur, il 25 febbraio 2020
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2020 alle 16:34
Categoria:
Cronaca

