Enti locali: avviato il confronto con RaVdA per la riforma normativa
Parere favorevole (con la sola astensione dei sindaci di Rhêmes-Saint-Georges e Morgex) sia sul disegno di legge di variazione al Bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta sia sulle disposizioni collegate.
Prima di lasciare l’assemblea, il presidente della Regione ha informato i convenuti che è stato costituito il gruppo di lavoro interistituzionale incaricato di formulare le proposte di riforma normativa in relazione a tre criticità: l’accesso all’Albo dei Segretari comunali, la Legge 6 e la Legge 48. Ha precisato che il consigliere Jean Barocco si è già interfacciato con il presidente Franco Manes per acciare i lavori.
Unanimità anche per la proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la conferma del modello di riscossione delle entrate per la Pubblica Amministrazione e approvazione dello Schema di accordo tra la Regione e i soggetti aderenti per l’utilizzo della piattaforma regionale dei pagamenti telematici. Essendo scaduta la convenzione con PagoPA, gli enti locali hanno tempo sino a fine anno per dotarsi di una nuova piattaforma per il pagamento elettronico. La Regione autonoma Valle d’Aosta ha individuato, con una gara, un nuovo fornitore (una società di Iesi) e ha aperto ai Comuni e alle Unité la possibilità di avvalersene. Enrica Zublena, illustrando queste informazioni, ha suggerito di procedere a un’adozione per gradi, adottando e testanto una tipologia di pagamento per volta.
Approvata la proposta di legge regionale che vuole modificare la disciplina delle strutture ricettive extralberghiere.
Approvato l’aggiornamento delle linee di indirizzo disciplinanti le funzioni della Centrale Unica di Committenza (CUC) regionale per l’acquisizione di servizi e forniture. Giulio Grosjacques ha spiegato che l’adesione costerà meno poiché sarà utilizzata la rimanenza dei fondi stanziati dall’Anac per la certificazione delle Cuc. Ha segnalato che è stato costituito un comitato tecnico partitetico, del quale faranno parte anche due rappresentanti degli enti locali, per valutare performance ed economicità di Inva. Ha aggiunto che s’ipotizza di aprire la Cuc anche alle Istituzioni scolastiche.
Pubblicato / aggiornato
il 07/04/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione