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Torna il rigore che non c’era alla Saison Culturelle

Torna il rigore che non c’era alla Saison Culturelle

Dopo il debutto della scorsa estate, torna lo spettacolo teatrale di Federico Buffa, su testo scritto a quattro mani con Marco Caronna, che partendo da alcune storie sportive, si trasforma in un affresco storico, poetico e musicale.
Con Il rigore che non c’era si intende un evento, magari improvviso, che ha cambiato la storia di una partita, una metafora, talvolta inaspettata, che ha trasformato la storia di una vita. In un luogo non collocato nel tempo e nello spazio, si incontrano personaggi a un bivio, posti dinanzi a una scelta, condannati a raccontare e a raccontarsi.
Federico Buffa inizia così il suo percorso, che passa dalla storia di Sendero Luminoso a quella del Loco Houseman, da LeBron James al millesimo gol di Pelè. E ancora, vicende intrecciate tra loro, come quella di Elis Regina e di Sam Cooke, il tutto punteggiato dalla musica di Alessandro Nidi.
Sullo sfondo, una casa e la copertina di Sergeant Pepper dei Beatles, presente nella scena e nel testo. Da quella casa compare una sorta di angelo, custode e disincantato, interpretato da Jvonne Giò.

I biglietti sono esauriti. Alle ore 20 il giorno dello spettacolo, al Teatro Splendor, saranno distribuite le contromarche. Alle ore 21 saranno venduti gli eventuali posti disponibili.

Pubblicato / aggiornato il 03/04/2019 alle 12:00
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Categoria: Tempo libero