Due giorni per parlare di strategie alpine
La strategia ha la finalità di promuovere la creazione di nuovi Itinerari culturali e l’allargamento di Itinerari culturali già esistenti e certificati dal Consiglio d’Europa.
I rappresentanti dei sette Paesi alpini (Italia, Francia, Svizzera, Germania, Austria, Slovenia e Lichtenstein) hanno analizzato e proposto azioni di valorizzazione del patrimonio culturale, naturalistico e folcloristico delle Alpi, tramite la definizione di nuovi itinerari culturali e l’integrazione di quelli esistenti.
Considerato che gli Itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa attraggono, ogni anno, un numero importante di visitatori e concorrono allo sviluppo economico dei territori che attraversano, la Valle d’Aosta si è resa disponibile al coinvolgimento in nuovi itinerari culturali, che possono nascere e svilupparsi nell’area alpina, dimostrando il suo particolare interesse all’allargamento di alcuni Itinerari culturali, già certificati dal Consiglio d’Europa.
Due sono, infatti, i Progetti che rivestono il più grande interesse per la Regione autonoma Valle d’Aosta: il primo, con l’allargamento della Via europea del Megalitico, permetterà di valorizzare e inserire in un circuito internazionale l’Area megalitica di Saint-Martin-de Corléans; il secondo, partendo dai risultati del Progetto di cooperazione transnazionale Spazio alpino Alpfoodway, si propone di valorizzare il patrimonio alimentare alpino con la creazione di un itinerario culturale dedicato.
La Regione autonoma Valle d’Aosta crede nella Rete europea per costruire relazioni con le regioni dei paesi europei, nelle potenzialità degli itinerari culturali e nella possibilità di farne un asset di sviluppo territoriale, di valorizzazione del suo patrimonio culturale, naturalistico, artistico e alimentare.
Pubblicato / aggiornato
il 03/04/2019 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro