Bando accoglienza migranti: Rete Antirazzista preoccupata
Il Presidente della Regione nell’esercizio delle attribuzioni prefettizie ha disposto di affidare i servizi di gestione di centri di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale per un fabbisogno presunto di posti pari a 300, per il periodo di anni 2 a decorrere presumibilmente dal 1° luglio 2019.
La selezione avverrà mediante procedura aperta e con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (miglior rapporto qualità/prezzo), al fine di individuare una graduatoria di operatori economici con i quali successivamente stipulare appositi contratti d’appalto sulla base delle effettive necessità segnalate dal Ministero dell’Interno. La procedura è costituita da un unico lotto, tenuto conto della modalità di erogazione del servizio (strutture di accoglienza aventi capienza ricettiva non superiore a 25 posti, gestite in modalità di rete per un massimo di cinquanta posti per ogni rete) e della strutturazione della gara per accordo quadro, che consente la presentazione di offerte per un numero parziale di posti, in proporzione ai quali sono stabiliti i requisiti di accesso alla gara. L’affidamento in subappalto è ammesso nei limiti del 50% dell’importo contrattuale.
In particolare, i prezzi posti a base d’asta dell’appalto risultano così fissati: 18 euro, ogni giorno, per ogni migrante ospitato per ciò che concerne le spese di gestione del centro; 150 euro, una tantum, per il cosidetto kit di primo ingresso (costituito principalmente da abbigliamento), a cui si aggiungono i costi della scheda telefonica di 5 euro, del pocket money assegnato a ciascun migrante di 2,50 euro ed il rimborso delle prestazioni mediche a chiamata (per un costo orario di 22,46 euro moltiplicato per 4 ore all’anno, per ciascun migrante, per la durata di due anni). Il valore complessivo dell’accordo quadro, Iva esclusa, tenuto conto del fabbisogno teorico di 300 posti, ammonta a 9.217.417,80 euro.
Il bando e i documenti annessi possono essere consultati sul sito https://www.regione.vda.it/prefettura/servizio_accoglienza_migranti/gara_in_corso_i.aspx
La Rete Antirazzista della Valle d’Aosta, in un comunicato, esprime preoccupazione riguardo alle modalità del bando, in particolare per quanto riguarda la scelta fatta di abbassare la soglia giornaliera di spesa per ciascun migrante da 35 euro a 18 euro che disincentiverebbe gli operatori dell’accoglienza dal parteciparvi e potrebbe portare alla perdita di posti di lavoro nel settore socio-assistenziale.
Pubblicato / aggiornato
il 12/06/2019 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione