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L’Associazione Disabili Vda denuncia le criticità del servizio trasporti

L’Associazione Disabili Vda denuncia le criticità del servizio trasporti

Il presidente dell’Associazione Disabili della Valle d’Aosta, Daniele Ernesto Mantovanelli, era affiancato dai consiglieri regionali Roberto Cognetta (Mouv’) e Andrea Manfrin (Lega).

In particolare, è stato puntato il dito contro una dotazione in personale e mezzi che sarebbero, secondo Mantovanelli, rispsettivamente insufficienti a garantire uno svolgimento fluido del servizio e inadeguati, in alcuni casi, al trasporto dei disabili: “In più di un caso è stato utilizzato uno sgabellino, evidentemente non progettato per questo scopo, come surrogato della pedana necessaria a garantire una salita e una discesa in sicurezza all’utente; in un altro caso risultava impossibile, per via della conformazione del mezzo stesso, accedervi senza dover effettuare contorsioni. Si tratta di persone che hanno problemi di deambulazione e soffrono di patologie: ogni movimento imprevisto può diventare un vero e proprio calvario”. La dotazione organica sarebbe, a parere di Mantovanelli, sottodimensionata e ciò non senza conseguenze: “numerosi sono i ritardi o le lunghe attese; io personalmente sono stato dimenticato davanti all’Ospedale dopo essermi sottoposto a dialisi, dovendo poi chiamare un taxi per farmi venire a prendere”.
Mantovanelli ha mostrato un dossier che, oltre ad alcune fotografie di mezzi con riparazioni di fortuna ai sedili, contiene alcune lettere di protesta di utenti che affermano come non sempre il comportamento degli autisti sia, secondo la loro opinione, all’altezza della professionalità che tale servizio richiederebbe. “Nonostante alcune penali e una serie di rimostranze siano state presentate dall’Assessorato ai Trasporti alle Ditte coinvolte, la risposta di quest’ultime alle segnalazioni e alle lamentele è sempre di minimizzare la frequenza di questi episodi e lasciare intendere come le colpe principali dei disservizi siano degli utenti stessi, che non rispetterebbero gli orari, provocando problemi alla programmazione. Non è mia intenzione addossare colpe al personale, che è altrettanto vittima di questa situazione: mi è stato più volte riferito come loro stessi siano messi in difficoltà da una pianificazione del servizio talora aleatoria, ritrovandosi poi a dover correre. Da quanto mi è stato riferito, spesso gli autisti sforerebbero i loro orari e riceverebbero la programmazione dei turni per il giorno successivo in tarda serata, verso le ore 23.30 o addirittura mezzanotte. Purtroppo nessuno di loro è venuto qui stasera a testimoniare quanto mi è stato detto da diversi autisti in numerose occasioni, spero che non sia la conseguenza di inviti al silenzio”.

“In Consiglio Valle abbiamo già sollevato la questione dei disservizi del trasporto disabili – 
ha fatto presente il consigliere della Lega Andrea Manfrin – chiedendo che fosse organizzato un incontro con le Associazioni per rilevare quale siano le principali criticità del servizio: purtroppo non è mai stato dato seguito a questa proposta. L’unica strada da percorrere per arrivare a una soluzione dei problemi denunciati è mettere attorno a un tavolo le tre parti coinvolte, ossia utenti, Ditte e Assessorato ai Trasporti. Dato che l’appalto concernente anche il servizio di trasporto dei disabili, assegnato nel 2011 e che si sarebbe quindi dovuto concludere nel 2021, è stato allungato fino alla scadenza del 2026, diventa urgente intervenire per risolvere i problemi segnalati onde evitare che questa situazione perduri per altri sette anni”.

Il presidente dell’Associazione Disabili Mantovanelli ha sollevato anche le questioni dell’accompagnamento dei disabili e quello della formazione del personale preposto al trasporto: “Nonostante persino allo Stadio sia permesso ai disabili di avere con sé un accompagnatore, questo non avviene con il servizio di trasporti: la presenza dell’accompagnatore è subordinata alla disponibilità di posti sul mezzo, quindi capita spesso che questa possibilità sia negata. Dal mio punto di vista è un’assurdità, soprattutto in considerazione delle specifiche competenze degli accompagnatori”.

Il consigliere regionale di Mouv’ Roberto Cognetta ha sottolineato che “la certificazione per il trasporto dei disabili per il personale impiegato è un requisito presente nell’appalto, così come è previsto lo svolgimento di un aggiornamento annuale. Sarebbe interessante controllare se effettivamente questi corsi siano stati svolti da tutto il personale impiegato”.

Pubblicato / aggiornato il 07/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione