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Pedagogia dell’appartenenza: seminario all’UniVda

Pedagogia dell’appartenenza: seminario all’UniVda

Il seminario approfondirà il tema del valore delle attività espressive per l’inclusione di tutte le persone, e in particolare quelle con disabilità, in contesti scolastici ed extrascolastici. Quando le parole non permettono alle persone di manifestarsi al mondo per ciò che sono e si sentono di essere, il corpo con le sue infinite possibilità di muoversi nel tempo e nello spazio forgiando forme compiute e portatrici di bellezza offre strade imprevedibili, intense e appaganti.
L’incontro prende il titolo dal volume Pedagogia dell’Appartenenza. Il ruolo dell’espressività per una piena cittadinanza delle persone con disabilità di Gianni Nuti, ricercatore a tempo indeterminato dell’Ateneo valdostano e autore del volume. Presenteranno e discuteranno i temi oggetto dell’opera i relatori Teresa Grange, professore ordinario di Pedagogia speciale dell’Univda, Roberta Caldin autrice della prefazione al libro e Presidente della Società Italiana di Pedagogia Speciale, e Franco Bochiccio, professore associato dell’Università di Genova e Gianni Nuti, ricercatore a tempo indeterminato dell’Ateneo valdostano e autore del volume.
Il volume tratta il tema della disabilità come luogo d’incontro con l’Altro, dove si definiscono, reciprocamente, le rispettive identità attraverso proposte e negazioni, consonanze e dissonanze. Attraverso le arti performative (musica, danza, teatro) è possibile facilitare una piena inclusione, cogliendo le risonanze espressive che muovono le persone l’una verso l’altra, senza discriminazioni, prima e oltre le parole. Il concetto di appartenenza non è riferito a una categoria sociale contrapposta a un’altra, ma alla necessità di recuperare il valore universale dell’essere tutti diversi, degni di riconoscimento reciproco e bisognosi di mutuo aiuto.

Pubblicato / aggiornato il 31/05/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura