L’Assemblea del Casino porta a capitale i 48 milioni
In vista dell’Assemblea dei creditori, convocata per le ore 9 di martedì 9 luglio, al Tribunale di Aosta, la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Comune di Saint-Vincent hanno approvato la trasformazione dei 48 milioni di finanziamento ottenuti da Finaosta in capitale di rischio, dando corso a quanto deciso dal Consiglio Valle la settimana precedente.
L’incontro di martedì con i creditori potrà comunque non essere risolutivo: alcuni hanno già dato la loro disponibilità ad accettare la proposte di liquidazione dei loro crediti al 78% (al 60%, nella peggiore delle ipotesi prospettata dal commissario) e, se non si raggiungerà la maggioranza nel corso dell’Assemblea, vi saranno comunque altri venti giorni di tempo per esprimere la propria adesione o meno.
Dopodiché l’ultima parola, per approvare il piano di concordato in continuità aziendale, spetterà al Tribunale.
Questa procedura ha sinora congelato l’istanza di fallimento presentata dalla Procura di Aosta che, nel caso in cui il concordato non fosse approvato, sarebbe immediatamente ricalendariata per la trattazione.
L’Assemblea dei soci del Casino, tuttavia, ha ancora pendente l’approvazione del Bilancio 2018. “L’amministratore unico Rolando sta procedendo alla riscrittura del documento, come richiesto, anche sulla base dei risultati positivi del primo semestre 2019“, ci ha detto il presidente della Regione Antonio Fosson. Che domani non sarà in Tribunale, per ragioni di opportunità: si tratta infatti di una circostanza nella quale l’azienda deve essere rappresentata dalla governance e non dai soci.
Pubblicato / aggiornato
il 08/07/2019 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione