Caveri premiato dai Walser
Le motivazioni che hanno portato al conferimento sono state riassunte da Enrico Rizzi, esperto di storia e cultura walser «Luciano è il primo politico a ricevere l’onoreficienza perché è stato l’unico a dimostrare un’attenzione costante alle minoranze linguistiche in tutto il suo prestigioso percorso politico». Ha ricordato: «Ho conosciuto Luciano il 14 ottobre 1988 quando da giovanissimo deputato valdostano, accompagnato da Cesare Dujany a Gressoney, si presentò ad una delle assise walser. Da lì, da quel giorno, è nato il suo impegno in favore di tutte le minoranze linguistiche, walser in primis, di cui si è fatto paladino».
Rizzi ha ricordato l’importanza del riconoscimento ottenuto dalle minoranze linguistiche con l’approvazione della legge 482/1999: «Quando divenne sottosegretario del governo D’Alema Caveri ne approfittò per fare approvare la legge 482». Caveri ha mantenuto la sua attenzione verso le minoranze anche da presidente della Commissione turismo trasporti e politica regionale del Parlamento europeo e da presidente della Regione: «La sfida che bisogna affrontare è di tutelare le minoranze, aiutandole a svilupparsi nella modernità per evitare la loro scomparsa, schiacciate dall’avanzare di una scintillante omologazione che ne sminuisce l’importanza storica e culturale» ha dichiarato nel ricevere il premio dalle mani di Laura Zanzi, figlia di Luigi, storico della cultura walser cui l’insegna di San Bernardo è dedicata.
«La nostra comunità omaggia chi da sempre è stato al fianco delle popolazioni di montagna – ha dichiarato Stefano Corsi, sindaco di Macugnaga .- La battaglia politica per mantenere i servizi in montagna è quotidiana. Persone come Luciano hanno da sempre avuto una vision delle priorità, dovremmo seguire questa via».
Pubblicato / aggiornato
il 07/07/2019 alle 12:00
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Categoria:
Cultura