Théâtre et lumières, musica classica nel cuore dell’Aosta romana
L’8 luglio la stagione si apre con lo straordinario concerto di uno dei massimi virtuosi di violoncello al mondo, il Maestro Mario Brunello, che suona e racconta J.S. Bach.
Il Maestro Brunello vince nel 1986 il Primo Premio al Concorso Caikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France.
Un’anteprima del concerto serale verrà regalata dal Maestro Brunello alle ore 18.00 nella magica cornice del Criptoportico, un programma formato da una selezione di brani barocchi di rara preziosità dal titolo Ciaccone e ai Misteri (Ciaccone, Anonimi XVII secolo, Passacaglia di H.I.F. Biber e la Ciaccona BWV 1004 di J.S. Bach). Un appuntamento, quindi, straordinario e unico solo su prenotazione a partire dalle ore 9 di lunedì 8 luglio al numero 348 3976575.
Il 15 luglio va in scena il secondo dei sette appuntamenti in calendario, il concerto del Kundalini Quartet che propone uno spettacolo dalla sorprendente forza emotiva di percussioni in equilibrio tra la sperimentazione contemporanea e i ritmi del mondo.
Lunedì 29 luglio è la volta di Christian Meyer, già batterista del gruppo Elio e le Storie tese, che proporrà un imperdibile, ironico e incredibile viaggio all’interno della storia della batteria e dei ritmi di ogni tempo.
Il 5 agostova in scena uuno spettacolo di ombre cinesi e i disegni sulla sabbia di Oscar Strizzi, considerato nel panorama italiano tra i massimi esponenti dell’arte delle Ombre Cinesi. Il suo genere di spettacolo, tra poetico, mimico, magico, conduce in un mondo di grande meraviglia, riuscendo a coinvolgere un pubblico di qualunque età e provenienza. Ha ricevuto diversi premi per i suoi spettacoli. Ha lavorato con David Linch e con Le Cirque Du Soleil.
Il 12 agosto un’insolita proposta di musica elettroacustica, che vede per la prima volta insieme le percussioni di Matteo Cigna e il live elettronics di sUb_modU, farà approdare la programmazione di Théâtre et Lumières in terreni ricchi di affascinanti sperimentazioni contemporanee, tutte da scoprire.
Il 19 agosto è di scena una proposta veramente insolita e originale: l’organo esce dalle sacre mura del tempio e rilascia la sua sontuosa maestà armonica, di timbri e colori al cospetto della cattedrale profana del Teatro Romano. Interprete della serata Paolo Bougeat organista, attivissimo compositore, didatta, ricercatore e studioso: ha elaborato interessanti teorie sulla costruzione e tipologia dell’organo a canne moderno, curando i progetti fonici dei nuovi organi di Arnad e Courmayeur, nonché per il recente strumento di Saint-Vincent, ultimato nel 2017.
Conclude la rassegna, lunedì 26 agosto, l’esibizione del Torino Vocalensemble diretto da Davide Benetti. Recentemente l’ensemble ha affiancato a questo percorso di ricerca un itinerario a ritroso nel repertorio del passato, a cappella e sinfonico, prendendo parte a rassegne, festival, seminari internazionali. Ha, inoltre, eseguito nel 2011, insieme all’Orchestra Nazionale della Rai di Torino, tre prime esecuzioni di brani di Arvo Pärt per MITO SettembreMusica ed è stato ospite della XIV edizione del Bonner Schumannfest. Ha, inoltre, collaborato alla realizzazione della colonna sonora del film La grande bellezza di Paolo Sorrentino.
Il costo del biglietto per gli spettacoli di Théâtre et lumières è quello di ingresso ridotto al sito (5 euro).
Pubblicato / aggiornato
il 05/07/2019 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Cultura