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Servizi sociali durante l’emergenza coronavirus

Servizi sociali durante l’emergenza coronavirus (©aforismimania) -

Mercoledì 15 aprile 2020, è stato diffuso un quadro di sintesi dei servizi sociali erogati nel corso dell’emergenza coronavirus.

Servizi sociali e Servizi rivolti a persone disabile e alle loro famiglie

È stato necessario riorganizzare l’attività dei servizi sociali, al fine di garantire la prosecuzione degli interventi.

L’accesso al servizio sociale è possibile in via telefonica e telematica tramite gli sportelli per le nuove situazioni e per le emergenze e le assistenti sociali operanti sul territorio per le situazioni già conosciute.

Queste ultime effettuano, su tutte le situazioni in carico, monitoraggi attraverso colloqui telefonici, con l’obiettivo di supportare nella fase di isolamento sociale gli individui in situazione di fragilità, rilevando le eventuali criticità e attivando nel caso le risorse socio-sanitarie adeguate, in sinergia con gli Enti locali, le associazioni di volontariato, il terzo settore.

Sono state individuate modalità di intervento per affrontare le problematiche emergenti e garantire risposte immediate, quali l’attivazione dei pacchi alimentari o l’erogazione di sostegni economici, anche in collaborazione con la Caritas diocesana.

Stanno anche proseguendo le attività, anche di tipo amministrativo, collegate alle pratiche di assistenza economica.

Particolare attenzione è stata posta nella rimodulazione dei servizi assistenziali a domicilio erogati alle persone anziane, e nel supporto ai familiari degli utenti inseriti in strutture assistenziali, che hanno dovuto interrompere i contatti con i loro congiunti, nonché ai familiari di persone disabili e minori che usufruiscono di servizi diurni al momento sospesi.

È garantito il supporto e l’assistenza alle persone con disabilità e alle loro famiglie durante lo stato di emergenza dovuto alla pandemia di Covid-19, in sinergia con la Protezione Civile, tramite la collaborazione tra Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta – CO.DI.VdA, Cooperativa sociale C’era l’Acca, Dipartimento politiche sociali e strutture ad esso afferenti. Tale collaborazione ha permesso di mantenere un contatto costante con le famiglie delle persone con disabilità per monitorare le diverse situazioni, rilevare eventuali criticità e diffondere informazioni utili.

A breve sarà operativa una piattaforma per le attività a distanza per rendere possibile maggiori contatti con le persone con disabilità e le loro famiglie. L’obiettivo è di creare occasioni di incontro virtuali per svolgere attività con le persone con disabilità.

Prima infanzia e servizi per minori

I servizi per la prima infanzia (0-3 anni), quali nidi d’infanzia, garderie, e i servizi educativi in contesto domiciliare (tate familiari) mantengono, attraverso la messaggistica WhatsApp, contatti costanti con le famiglie, per il sostegno delle stesse e dei loro bambini, offrendo continuità di affetti con le educatrici e con i compagni, per non interrompere gli apprendimenti in fase di acquisizione.

Il lavoro di sostegno che svolgono i servizi per la prima infanzia avviene attraverso proposte di gioco, foto, saluti, sorrisi, racconti, filastrocche, canzoni, ecc. Si cerca, inoltre, di aiutare le famiglie a ricreare una struttura della giornata, che è rassicurante per i bambini che non hanno ancora la cognizione del tempo, per creare quindi normalità, organizzando i ritmi del sonno, dei pasti, delle attività strutturate e dei contatti con amici e familiari.

In materia di tutela minori, l’Ufficio minori sta garantendo il coordinamento del servizio sociale a livello tecnico- organizzativo: i servizi sociali territoriali, seppur rimodulando il proprio operato a seguito delle restrizioni e delle cautele stabilite sia a livello nazionale che regionale, assicura la propria presenza ai nuclei seguiti nonché le attività richieste da specifici provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria. Gli operatori, infatti, attraverso il contatto telefonico o tramite videochiamata, provvedono al monitoraggio e al supporto delle situazioni in carico, così come il raccordo con gli altri servizi eventualmente coinvolti sul caso.

In merito ai servizi per minori, l’assistenza domiciliare educativa mantiene il contatto con i minori e le famiglie in carico attraverso videochiamate, videoconferenze e colloqui telefonici; allo stesso modo il servizio di incontri protetti assicura la continuità del proprio operato a favore di minori e i loro genitori interessati da provvedimenti giudiziari attraverso video chiamate e contatti telefonici di sostegno.

L’Ufficio Minori rimane in costante contatto con i coordinatori delle strutture residenziali per minori e giovani adulti, per assicurare lo svolgimento di tutte le attività a tutela degli stessi così come la gestione di contatti con i genitori attraverso i sistemi informatici.

Pronto intervento sociale e informazione e assistenza 

Il servizio sociale, inoltre, al fine di implementare l’attività di pronto intervento sociale, opera anche in collaborazione con la Protezione Civile e l’Ordine degli assistenti sociali della Valle d’Aosta, attraverso un numero verde (800 122 121), attivo tutti i giorni dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.30, finalizzato a garantire sostegno assistenziale e sociale alle persone più fragili in merito alla situazione emergenziale.

Il servizio fornisce le informazioni richieste ed eventualmente attiva il servizio sociale professionale per la necessaria presa in carico della situazione di bisogno.

Il numero  verde è uno strumento importante anche per il territorio, in particolare ai Sindaci, ai medici di medicina generale e al servizio di supporto psicologico.

Nell’ambito del progetto FAMI Vivere in Valle d’Aosta è anche garantita a distanza l’attività didattica, il supporto allo studio e la mediazione scolastica. Le attività di sportello si sono tramutate in consulenze e supporto telefonico per garantire il servizio in un momento di criticità diffusa.

È, inoltre, garantita la diffusione di informazioni sull’emergenza sanitaria per i cittadini stranieri, mediante traduzioni di documentazione.

Violenza di genere: garantito il servizio di accoglienza e ascolto

Il Centro antiviolenza di Aosta, ha temporaneamente chiuso la sua sede operativa, ma lo stesso continua a garantire il servizio di accoglienza e ascolto attraverso il numero 344/0789888, attivo tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00, anche attraverso la modalità di messaggistica con l’applicativo Whatsapp.

Per situazioni particolari e specifiche, è prevista la possibilità di attivare colloqui in presenza, nel rispetto delle misure indicate dalla normativa ministeriale.

È attiva anche la casella di posta elettronica dedicata, alla quale è possibile inviare messaggi.

Le informazioni sono disponibili anche attraverso i social media (pagina Facebook @centrodonneviolenzaaosta), e sul sito internet www.centrocontrolaviolenza-ao.it.

Rimane attivo anche il numero verde nazionale anti-violenza e stalking “1522”, disponibile tutti i giorni h 24, che presta supporto e assistenza.

Pubblicato / aggiornato il 15/04/2020 alle 20:13
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Categoria: Salute