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Cva approva il Bilancio, M5SVdA protesta

Cva approva il Bilancio, M5SVdA protesta



I risultati economici di Cva
Il margine operativo lordo del Gruppo (EBITDA) al 31 dicembre 2018 è risultato pari a 141 milioni di Euro, in crescita del 16,6% rispetto al 2017, con una marginalità operativa in termini di incidenza sui ricavi in aumento (+2,3%) e passata dall’14,4% del 2017 al 16,7%.
Tale risultato è conseguente principalmente ai maggiori volumi di energia prodotta (passati da i 2.705 GWh del 2017 ai 3.380 GWh del 2018, miglior risultato di sempre nella storia di CVA).
Nel corso del 2018 CVA ha continuato a lavorare nella direzione dell’aumento dell’efficienza, con un contenimento dei costi operativi, che sono scesi del 2%, passando dai 718,1 milioni del 2017 ai 703,6 milioni del 2018.
Il margine operativo netto (EBIT) è risultato pari a 91 milioni di Euro (+44,2% rispetto all’esercizio 2017).
Al 31 dicembre 2018, l’utile netto consolidato è in forte crescita e pari a 64 milioni di Euro (+53,8% sul 2017), di cui per 62,7 milioni di Euro di competenza del Gruppo.L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2018 si è attestato a 173,5 milioni di Euro, (+21,3% rispetto a fine 2017), mentre il patrimonio netto di Gruppo è stato pari a 794,5 milioni di Euro (-1,5% rispetto a fine 2017).
Tale situazione – dichiara Enrico de Girolamo, Amministratore Delegato di CVA – ci consente di guardare con ottimismo al futuro, con la concreta prospettiva di posizionare il Gruppo CVA tra le aziende di riferimento a livello europeo nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con importanti ricadute anche sul tessuto economico valdostano”.




Il disappunto del Movimento 5 Stelle
Il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luciano Mossa, esprime il proprio disappunto per la decisione di approvare il Bilancio nonostante la richiesta di non procedere sino allo svolgimento della seduta consiliare su Cva convocata per il pomeriggio di martedì 2 luglio: “Sebbene 18 consiglieri abbiano chiesto un’assemblea straordinaria per discutere una risoluzione che chiede espressamente di rinviare l’approvazione del bilancio di CVA dopo l’analisi di una commissione di esperti indipendenti, apprendiamo con disappunto il mancato rispetto della volontà espressa dalla maggioranza dei Consiglieri da parte della Giunta e di Finaosta. Evidenzieremo nell’assemblea straordinaria l’evidente e indebita prevalenza della volontà dei management delle partecipate sull’autorità del Consiglio regionale che esprime la volontà dei veri soci, la popolazione valdostana“.

Pubblicato / aggiornato il 28/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione