Courmayeur e Saint-Vincent protestano per riaprire
Nella serata di martedì 28 aprile 2020, dalle ore 21 alle 21.30, commercianti, ristoratori e gestori di locali di Courmayeur e Saint-Vincent hanno dato vita a una pacifica manifestazione per protestare contro le misure adottate dal Governo nazionale e comunicate durante la conferenza stampa del presidente del Consiglio del 26 aprile.
Si tratta di misure che gli operatori del commercio ritengono inaccettabili per il sostegno dei settori commercio e turismo.
Le attività aderenti alla protesta hanno acceso le luci e alzato le serrande ma i locali, come hanno potuto verificare le forze dell’ordine presenti, sono rimasti chiusi al pubblico, nel totale rispetto della Legge.
Abbiamo intervistato Edoardo Melgara e Valerio Artaz.
Anche i commercianti di Châtillon, vista l’iniziativa lanciata dai colleghi, hanno espresso la propria preoccupazione «per la poca chiarezza fino ad ora dimostrata nei confronti della categoria. C’è molta confusione sulle date e le modalità di riapertura delle varie attività, sugli interventi economici a favore delle categorie economiche da noi rappresentate e delle famiglie delle persone che lavorano presso le nostre attività – hanno scritto in una nota -. Ci sono molte, troppe lungaggini e intoppi burocratici nel districarsi tra i vari decreti e indicazioni del Governo Centrale piuttosto che della Regione. Ora più che mai abbiamo bisogno di certezze e di possibilità concrete di aiuti e chiarimenti; gli aiuti devono riguardare tutti, non possiamo lasciare indietro nessuna delle poche attività rimaste già faticosamente aperte prima di questa grave crisi. Vogliamo essere certi che chi ci governa, a vario titolo, sia consapevole della grave situazione in cui si troveranno le attività da noi rappresentate dopo questo lungo periodo di inattività».

Pubblicato / aggiornato
il 28/04/2020 alle 23:54
Categoria:
Economia e Lavoro / Video