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Da Courbet a Guttuso la montagna dipinta al Castello Gamba

Da Courbet a Guttuso la montagna dipinta al Castello Gamba

La mostra prende spunto dalla presenza nella collezione del Castello Gamba di una piccola ma importante opera dello scrittore, critico d’arte e pittore Giovanni Testori (1923-1993).

L’intento è quello di indagare il rapporto di Testori con la montagna, scenario della propria attività artistica e soggetto  di molti artisti da lui stesso lanciati come giornalista e critico. L’esposizione rappresenta un’occasione di scoperta attraverso le opere di cui Giovanni Testori amava circondarsi.

L’inizio dell’attività critica di Testori riguarda proprio un quadro di montagna: un capolavoro di Giovanni Segantini, Alpe di maggio (1891), di cui pubblicò uno studio preparatorio, passando poi ad altri grandi aristi: Gustave Courbet, di cui vengono presentati due importanti dipinti; Willy Varlin, il geniale pittore zurighese che scelse di andare a vivere tra le montagne della val Bondasca; Renato Guttuso, un siciliano che scelse di fare della casa di Velate, a Varese, uno studio dove realizzare molte delle sue opere più celebri.
La mostra sarà anche l’occasione per presentare un ciclo di fotografie del fotografo Pepi Merisio, scattate negli anni Settanta, durante la processione notturna che da Fontainemore portava al santuario di Oropa.

Impegnato su diversi fronti, dalla critica d’arte al teatro, dalla narrativa alla pittura, Giovanni Testori fu tra i più importanti intellettuali italiani del Novecento. Romanziere e drammaturgo, nonché critico d’arte, in montagna aveva riscoperto la sua vocazione pittorica eleggendone gli scenari a soggetto di molti suoi dipinti, come nella serie di disegni e acquerelli eseguiti dalla fine degli anni Sessanta, in un’estate trascorsa nella valle di Gressoney e nelle alpi svizzere. Per la prima volta questo nucleo molto privato, che Giovanni Testori ha voluto tenere per sé e per la sua famiglia, viene presentato al pubblico in un allestimento straordinariamente suggestivo: la torre del Castello Gamba.

Ingresso: Compreso nel biglietto di ingresso del Museo (5/2 euro)

Per informazioni: Tel. +39 0166 563252 | www.castellogamba.vda.it

Pubblicato / aggiornato il 27/06/2019 alle 12:00
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Categoria: Cultura