Vai al contenuto

Prometeo 2218: al Giacosa va in scena il rapporto fra l’uomo e la scienza

Prometeo 2218: al Giacosa va in scena il rapporto fra l’uomo e la scienza

Anno 2218. Dopo secoli di mala gestione delle risorse naturali, la Grande Carestia del 2170 ha reso il genere umano misero e indifeso e il pianeta è ormai interamente governato da quelli che si fanno chiamare Antiumanisti. I popoli hanno deciso di rinunciare volontariamente alla scienza e alla tecnologia, considerandole uniche responsabili del disastro ambientale e si sono affidati ciecamente all’organizzazione antiumanista Iuppiter. Con pieni poteri e con ogni mezzo, Iuppiter vigila e reprime, affinché nessun uomo si azzardi a porsi al di sopra dell’ordine naturale puro.
Protagonista di Prometeo 2218 è una giovane donna di nome Io. Attraverso il racconto che Io fa della sua stessa vita, entriamo in contatto con un mondo nel quale gli uomini hanno resistito il fuoco a Zeus e sono tornati a temere le fiere e i fulmini, un mondo cinico e senza futuro, Però, nella narrazione di Io incontriamo anche chi si oppone al nuovo ordine regressivo: il misterioso Prometeo, con le sue affascinanti parole.

L’ingresso è gratuito; per informazioni: info@nuovababette.it o 3356404072

Pubblicato / aggiornato il 13/03/2021 alle 07:55
Visualizzato volte
Categoria: Cultura